Provinciali, Salerno, al via la campagna elettorale del PdL a Capaccio e Altavilla Silentina

In un clima di grande partecipazione e condivisione da parte dei cittadini si è dato inizio all’apertura della campagna elettorale del Popolo della Libertà con due kermesse tenute a Capaccio-Paestum e ad Altavilla Silentina nella serata di domenica 5 aprile. Due incontri che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone.
Presenza e co-partecipazione hanno marcato l’ufficialità della presentazione dei Candidati dei Collegi 11(Capaccio) e 3 (Albanella-Altavilla) rispettivamente nei nomi di Vincenzo Sica e di Rosario Gallo, i cui interventi sono stati apprezzati dagli elettori dei due collegi, dagli esponenti politici territoriali e provinciali e dal candidato alla Presidenza della Provincia Edmondo Cirielli.
«Siamo entrati in una nuova ed evolutiva era politica» ha commentato Glicerio Taurisano, esponente provinciale e presidente CdL-PdL, impegnato su tutto il territorio provinciale per la campagna elettorale, «i grandi eventi, come la nascita del Popolo della Libertà, nascono perché alla base vige la volontà di uomini e donne a voler cambiare, ad evolversi culturalmente e socialmente verso una meta politica costruita sulla libertà, sulla dignità e sulla democrazia, è per questo che la presenza su tutto il territorio provinciale degli addetti ai lavori non è e non sarà occasionale o momentanea ma costante ed attiva, dialogica e comunicativa, costruttiva e co-partecipata. Il progetto politico del PdL per questa nostra bellissima Provincia non vede come priorità soltanto la riqualificazione del territorio, lo sviluppo, il progresso ma si identifica anche nel canale più prossimo ed univoco nel dare dignità alla politica, nel dare voce e centralità ai Cittadini, nell’onorare gli impegni fin’ora presi con la gente e con chi si adopera per questo grande sogno diventato realtà.
Occorrerà intensificare gli sforzi ed il lavoro di tutti per essere presente sui territori con dirigenti giovani, desiderosi di praticare l’attività politica con il nobile sentimento dell’umiltà e della legalità, giovani, donne e uomini che non guardino alle cariche politiche e/o alle candidature come mezzo di appropriazione di uno spazio personalistico ed autocrate, o a compagini politiche costruite “ad personam” ma che siano formati al sistema legale e democratico, all’onestà, e alla volontà di fare politica attraverso il significato puro della sua esistenza: la res publica».