Consigli per arredare un ufficio a misura d’uomo

La nostra efficienza, la nostra produttività e quindi anche il nostro successo sul lavoro dipendono in gran parte dal rapporto che abbiamo con l’ambiente che ci circonda e quindi soprattutto sull’arredamento e la struttura dell’ufficio e del luogo di lavoro.

Le tendenze d’arredo nascono e si moltiplicano ogni anno. Nascono nuovi stili ed altri sono rivisitati, come d’altronde accade sempre nella moda. Eppure ci sono alcune linee guida da tenere sempre presenti.
La prima è la comodità e l’ergonomicità di mobili e materiali utilizzati. Perché la cosa più importante è che ogni impiegato si senta comodo e a suo agio con l’ambiente circostante. Lo spazio poi deve essere luminoso ed organizzato in modo funzionale, la praticità e la capacità di rispondere alle necessità di chi lavora sono le caratteristiche fondamentali per un adeguato arredamento d’interni.

Le soluzioni più moderne utilizzano metallo e alluminio come materiali privilegiati, le forme sono essenziali e i colori per la maggior parte neutri.

E’ molto importante che sul luogo di lavoro si adottino alcuni accorgimenti per rendere le otto ore in ufficio meno stressanti. La scrivania dovrebbe essere opaca, per rendere minimi i riflessi, e profonda almeno 80 cm per mantenere il monitor ad una giusta distanza dagli occhi. La sedia ergonomica è utile, ma è anche importante come ci si siede: si deve occupare tutto il sedile. Coscia e gamba devono formare un angolo retto. Appoggiando le mani sulla scrivania, braccio e avambraccio devono essere ad angolo retto fra di loro. E la schiena va tenuta diritta, non incurvata. Il monitor dovrebbe avere una frequenza minima di 85 Hz ed essere a bassa emissione di radiazioni (lo sono tutti gli ultimi modelli), in modo da non stancare troppo la vista. Va posizionato alla giusta altezza per evitare disturbi alla cervicale. La tastiera ergonomica e a sezioni divise. In alternativa, può essere utile un poggiapolso. Per non stancare troppo la vista, occorre una pausa di 5 minuti almeno ogni mezz’ora passata davanti al monitor. Questi sono tutti elementi di cui un’attenta progettazione arredamento interni non può non tenere conto.

Ma i progetti general contractor non si fermano certo qui, un altro elemento molto importante nel design dell’ufficio sono i contenitori e gli spazi per l’archiviazione. Quindi è fondamentale gestire lo spazio in modo intelligente, perché porta ad una migliore organizzazione del lavoro, mettendo ordine anche tra le idee. Non solo postazioni confortevoli, ma soluzioni che sfruttano al massimo le capacità di un ambiente, permettendo anche di ritirare e catalogare grandi quantità di documenti importanti. In questo caso possono tornare molto utili le pareti attrezzate, che sfruttano ogni spazio per poter incasellare e organizzare tutti i documenti. Alcuni designer hanno progettato queste pareti apposta per archiviare in ordine sia materiale cartaceo che digitale. Inoltre anche il reparto contenitori si arricchisce sempre di nuovi modelli, in nuovi materiali, nuovi colori, forme sempre più varie, per venire incontro ad ogni esigenza di ordine e archiviazione.

Un ufficio comodo rende anche la vita degli impiegati più comoda e quindi più serena, ormai le aziende non possono non tenere conto di queste esigenze per ridurre il turn-over di personale e aumentare la produttività.

A cura di Martina Meneghetti
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