Economia Reale ed Economia Finanziaria

La differenza tra economia reale e finanziaria 19/10/2008 Tizio dice: ho investito a lungo termine 100000,00€ in vacche da latte e fattrici, e vitelli per macello…..Chi di noi pensa che domani le 100000,00 diventano 150000,00? Nessuno lo pensa perchè l’investitore deve seguire cicli naturali, deve aspettare circa 9 mesi per i nuovi vitellini, il vitellino è un derivato della vacca, ma è un derivato solido, è un derivato che per trasformarsi in moneta sonante il contadino deve aspettare qualche mese o qualche anno per rivenderlo o macellarlo. Inoltre abbiamo un altro derivato, è il latte, ogni giorno dopo ore di mungitura, che bel derivato…quelli del latte sono le mozzarelle ect…i derivati esistono anche in natura, non è una invenzione umana, dopo abbiamo un altro derivato, sì, le belle bistecche. Il nostro investitore potrà avere un profitto, ma QUESTO PROFITTO DOVRA’ RISPETTARE CICLI NATURALI, e NON DIMENTICHIAMO QUESTO ASPETTO CHE SEGUE: Il profitto è il risultato del lavoro, e di un pesante lavoro manuale e sapiente. Il sistema finanziario creato dall’esasperato capitalismo è il risultato dell’avidità e dell’imbroglio, perciò i mercati devono ancora sgonfiarsi, anzi quando questo tipo di sistema finanziario contagia anche quello reale, PAURA!!!!!! Perchè ho paura? Il virus dell’homo lupus del sistema finanziario quando contagia quello reale genera latte infetto, carne agli ormoni, vino adulterato, cari amici quando l’economia finanziaria contagia quella reale si stravolge tutto, gli alimenti diventano il peggior nemico dell’uomo. Perciò se siamo saggi, dobbiamo essere tutti felici che la bolla si sgonfi di almeno un 50%, in modo che l’economia finanziaria sia solo un mezzo dell’economia reale, e non viceversa. Dobbiamo avere dei derivati buoni in finanza e derivati buoni nel reale. Mi auguro che i mercati si aprono a 4 pezzi come un bel melograno, e che tutto il parco “BUOI” del mondo, e tutti gli alimenti naturali dicano??: non vogliamo essere trattati come derivati della vostra pazzia, vogliamo avere un profitto, ma seguendo i cicli naturali che sicuramente daranno un vantaggio a tutti: Finanza buona, mozzarelle buone, bistecche saporite, e azioni che crescono nel tempo in base alle buone scelte di un bravo imprenditore. Ed eliminare lo short, e come se tizio investe sulla morte del vitellino mentre ancora è in pancia della povera mucca, ma perchè questo sadismo, finchè assicuro una potenziale perdita va bene, ma aspettare la morte del vitellino….ma riflettiamo lo short o qualsiasi altro sistema non lineare è contro la natura. Se io sapessi che degli investitori hanno scommesso sulla morte della mia azienda, domani la chiudo, in che mani è andata a finire la mia azienda, degli “UOMO LUPO” hanno scommesso sulla morte del mio lavoro. PAZZIA…PAZZIA…PAZZIA… Lo short deve essere tolto come la peste. E’ solo un mezzo che alimenta insider trading, alla faccia dei “buoi” e delle bistecche. La borsa deve perdere la veste del casinò, ma deve essere l’incontro di professionisti e investitori a lungo termine, e l’incontro della domanda e l’offerta deve essere gestito con serenità e sapienza, allo stesso modo del bravo contadino. Ricordatevi Lavoro e Sapienza. Ognuno di noi in una borsa reale potrà avere i suoi guadagni, ma per avere un profitto non dovrà scommettere ma lavorare sodo per capire l’azienda, informarsi sui fondamentali, sui cicli economici reali, sarà un vero lavoro come quello del contadino. La speculazione esisterà sempre, ma non è giusto che il virus dell’avidità e imbroglio entri in ogni angolo della nostra vita. Se entra ci trasformiamo tutti come le creature del film ” I AM LEGEND”.

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