La Protezione civile… animale. Primi passi in Abruzzo


Non è solo solidarietà. Non è solo organizzarsi con un viaggio della speranza. C’è il seme di un principio, di un inizio. Di Protezione civile animale, cinofila
c’è bisogno. Collegata, diretta, gestita, coordinata da chi la Protezione civile la fa di mestiere. Ma allestire nuovi canili non è uno scherzo. Censire il territorio sottosopra
non è un’improvvisazione. E qualcosa di importante nel cataclisma abruzzese si è mosso. Più di altre volte, quando dopo le scosse il pensiero non correva per forza
spontaneo assieme alla pr eoccupazione per il destino degli animali. Segno che i tempi sono cambiati. Sì, è vero. L’Enpa è stato individuato dalla Protezione Civile come
soggetto incaricato di coordinare le attività di volontariato in favore degli animali nelle zone colpite dal sisma e le sue guardie zoofile hanno già iniziato il censimento di tutti
gli animali a partire delle tendopoli. Ma questa volta non c’è solo l’Enpa. Una immensa catena organizzata da gruppi animalisti si è m! essa in rete per una task force di
pronto intervento. Per realizzare sul campo “canili” mobili, strutture di raccolta indispensabili. Una rete. Come quella che è già stata collaudata con i tavoli del
benessere animale con il sottosegretario Francesca Martini. E che prosegue, al di là degli appuntamenti periodici, su internet, nel quotidiano, nelle battaglie contro il randagismo che il
nostro stesso giornale sta seguendo. E capofila strategico è, ancora una volta, l’associazione Chiliamacisegua di Corinna Andreatta. Con lei AmiciCani, Freccia45, Associazione Canili
Lazio, Rapid Dogs Rescue, Associazione Animali Esotici Onlus, Dogwelcome e A. P. A.Associazione Protezione Animali Alessandria. Tutte unite per far fronte alle emergenze soprattutto animalistiche,
ma anche umanitarie che ci sono e ci saranno in questi giorni infernali. «Con il finesi legge in una notadi portare aiuto agli animali terrorizzati, traumatizzati, vaganti senza padrone e
senza riferimento alcuno, reputa! ndo che anche la vita animale vada rispettata e soccorsa, pur comprend endo quali sono le priorità di questa immane tragedia». A Parma c’è
il centro logistico di raccolta informazioni, donazioni e aggiornamenti notizie in tempo reale. È stato anche aperto un conto corrente bancario e un numero per donare tramite bonifico
bancario o tramite PayPal. Anche l’OIPA è presente nelle zone colpite dal terremoto con le sue Guardie Zoofile OIPA e i volontari della sezione di Napoli. Carlo Costa, Coordinatore di
zona delle Guardie Zoofile dell’OIPA, dietro autorizzazione della sede centrale e in collaborazione con la Protezione Civile segue i lavori. Operativa anche la Lega nazionale per la difesa del
cane dell’attivissima presidente Laura Rossi. La sezione de L’Aquila ha fatto sapere che il proprio canile “Cucce felici” è per ora coperto da cibo e fuori
pericolo.

Altre n! otizie sul sito http://www.amicicani.com

Comments

comments