domani a Grosseto presentazione del libro "Come ho perso la guerra" dello sceneggiatore Filippo Bologna

 Invio con la presente comunicato sulla presentazione del libro “Come ho perso la guerra” dello sceneggiatore Filippo Bologna in
programma per DOMANI, giovedì 16 aprile, alla Libreria Popolare di Grosseto.

Vi preghiamo di dare la notizia.
 
Cordiali saluti,
 
simonetta grechi
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Grosseto, 15 aprile 2009 Comunicato stampa


DOMANI GIOVEDI’ 16 APRILE ALLE ORE 21.00:

“COME HO PERSO LA GUERRA” DELLO SCENEGGIATORE FILIPPO BOLOGNA

PRESENTAZIONE ALLA LIBRERIA POPOLARE DI GROSSETO


INSIEME ALL’AUTORE ANCHE IL REGISTA FRANCESCO FALASCHI


Si intitola “Come ho perso la guerra”, il libro dello sceneggiatore Filippo Bologna che viene presentato domani giovedì 16 aprile alle ore 21.00 alla
Libreria Popolare di Grosseto (via Ricasoli, 17).
A parlare del libro insieme all’autore ci sarà il regista grossetano Francesco Falaschi, che ha messo alla
prova Bologna per la scrittura del suo nuovo film “Questo mondo è per te” attualmente in lavorazione.

Toscano di San Casciano dei Bagni, ma romano d’adozione, Filippo Bologna per mestiere è sceneggiatore: è stato finalista al Solinas e oltre a scrivere il
lungo di Falaschi, sta lavorando ad un documentario sulle stazioni ferroviarie europee per la Felix Film.

Con il libro “Come ho perso la guerra” si è affacciato nel mondo dell’editoria, conquistando Sandro Veronesi che lo ha pubblicato per
Fandango Libri. E’ la storia, in parte autobiografica, ambientata in un paese della provincia toscana dove il tempo sembra scorrere più lento e la serenità
regna sovrana.

Tutto cambia con l’arrivo di Ottone Gattai, spietato imprenditore dell’acqua calda. Il progetto di un enorme impianto termale sconvolge
la vita del paese e dei paesani. Interessi politici ed economici sembrano corrompere il naturale ordine delle cose. Molti non ci stanno e dopo una prima pacifica protesta un gruppo avvia una
guerriglia contro Gattai che sta sequestrando e privatizzando tutta l’acqua della zona. Nella lotta si distingue Federico Cremona, che vede finalmente stagliarsi all’orizzonte
l’occasione di un proprio riscatto. Insieme alla moltitudine di storie memorabili che ci regala, Filippo Bologna ha una generosità e una forza nel creare blocchi di parole e di
immagini che portano il lettore a divertirsi e un attimo dopo a commuoversi profondamente.





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