DOCUMENTO DI INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DELLE CEFALEE NELL’AMBITO DELL’INVALIDITA’ CIVILE

Alla luce dei recenti dati Istat che testimoniano l’importante diffusione delle cefalee a livello nazionale, le cui forme più gravi condizionano pesantemente la qualità della vita delle persone spesso invalidandone le attività quotidiane, l’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali ha voluto elaborare un documento contenente le indicazioni operative, destinate ai componenti delle commissioni mediche collegiali, concernenti la valutazione delle cefalee nell’ambito dell’invalidità civile, come auspicato dalla sezione valdostana dell’Associazione Al.ce – Alleanza celfalalgici.

Il documento di indirizzo, che ha un mero valore indicativo in quanto l’unico riferimento normativo rimane il decreto ministeriale 5 febbraio 1992, è stato elaborato da un gruppo di lavoro che, sentiti i Presidenti delle commissioni mediche collegiali preposte all’accertamento degli stati invalidanti, ha adattato la tabella della Regione Lombardia, prima Regione italiana ad assumere questa importante iniziativa, alla realtà clinica/epidemiologica della nostra Regione.

Per la valutazione delle persone affette da sindromi cefalalgiche, il documento tecnico si compone di una griglia valutativa, corredata da note e da una bibliografia, con i principali quadri clinici delle cefalee primarie dove vengono rappresentate le caratteristiche di frequenza, la durata e l’intensità.
La documentazione sanitaria prodotta alle commissioni mediche deve essere rilasciata da centri per le cefalee di rilevanza nazionale dopo un periodo di osservazione del caso della durata di almeno un anno.

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