Sisal, le persone al centro

 

Investimenti consistenti in attività sociali rivolte alla comunità, il 5,5% in più di occupazione; il 44% della forza lavoro di genere femminile, sempre più coinvolta in ruoli manageriali; età media dei dipendenti inferiore ai quarant’anni e nel 25% dei casi inferiore ai trenta. Sono alcuni dei dati concreti che attestano come nel corso del 2012, anno di picco della crisi congiunturale, l’impegno di Sisal per la Corporate Social Responsibility non solo non è diminuito ma anzi è cresciuto. Un risultato significativo per un’azienda che, in oltre 65 anni di storia, ha saputo affiancare alla sua missione tradizionale, quella dei giochi, una nuova area di business, i servizi di pagamento, con l’obiettivo di rendere più semplice e divertente la vita delle persone. Un impegno costante raccolto all’interno del “Rapporto Sociale 2012”, presentato oggi a Roma, con gli interventi del Presidente del Gruppo Augusto Fantozzi, dell’Amministratore Delegato Sisal e le testimonianze della scrittrice e atleta paraolimpica Annalisa Minetti, della Presidente di Art for Business Valeria Cantoni, del Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Simonetta Consiglio, responsabile anche per l’Innovazione e la CSR del Gruppo.

“Già da alcuni anni – ha sottolineato Emilio Petrone, Amministratore Delegato Sisal – la cultura della responsabilità è diventata parte integrante e stimolo della strategia e del modello di gestione di Sisal, perché siamo convinti che il valore di un’azienda si possa giudicare non solo dai risultati economici ma anche dalla trasparenza nei processi di governance, dalla correttezza verso i colleghi, dalla cura e rispetto per i clienti e dalla valorizzazione delle persone. Un impegno etico che abbiamo tradotto in un articolato programma di Gioco Responsabile, in accordo con le best practice e gli standard internazionali, e che rappresenta l’elemento centrale della strategia di sostenibilità sociale di Sisal”. Innovazione, sostenibilità sociale ed economica, e sviluppo retail sono le linee guida su cui si è focalizzato Petrone, che costituiscono i “driver strategici” che guidano Sisal verso l’eccellenza. “Continueremo a lavorare – ha concluso Emilio Petrone – lungo tutte queste direttrici, tenendo fede ai nostri valori, consapevoli di operare in un settore delicato che impone un’attenzione specifica alla tutela dei clienti e delle categorie più vulnerabili”.

Nel corso dell’incontro sono stati, inoltre, illustrati i progetti che Sisal ha promosso e sviluppato in partnership conSave the Children nel contrasto alla dispersione scolastica nelle città di Roma, Napoli e Milano, che hanno coinvolto migliaia di studenti. E ancora insieme con ItaliaCamp e ColorYourLife i progetti dedicati all’innovazione sociale, alla formazione e al talento. È stato, inoltre, sottolineato il coinvolgimento attivo della rete distributiva dell’Azienda, che ogni anno identifica specifici progetti di ricerca ai quali destinare i fondi raccolti, a servizio della solidarietà. Dall’AIRC a Telethon, dalla Fondazione Umberto Veronesi ad AriSLA alla regione Emilia Romagna, colpita dal sisma a maggio dello scorso anno. Nel 2012 sono stati raccolti circa 250mila euro. Significativo anche l’impegno di Sisal nel sostegno all’arte e alla cultura con il progetto promosso con Art for Business per l’innovazione sociale. Per il quarto anno consecutivo Sisal è anche al fianco del Piccolo Teatro di Milano, luogo di incontro e socializzazione, con il restauro del Chiostro Nina Vinchi e attività di aggregazione culturale.

In primo piano il grande impegno di Sisal per la promozione del Gioco Responsabile, sottolineato dal Presidente Augusto Fantozzi nel suo intervento: “La Corporate Social Responsibility è parte del dna di Sisal – ha dichiarato – e si esprime innanzitutto nella condivisione di valori e principi di tutela del giocatore, ponendosi come obiettivo prioritario la costruzione e la diffusione, insieme al Regolatore, di un modello di gioco sicuro, legale e responsabile”.Un approfondimento tutto al femminile, moderato dalla giornalista televisiva Federica De Sanctis, ha poi voluto dare testimonianza della grande attenzione di Sisal nel sostenere la crescita aziendale per le donne e il valore delle persone come leva per cambiare e superare le sfide. Protagoniste Annalisa Minetti, Valeria Cantoni e Simonetta Consiglio. Tra i progetti più virtuosi, sul tema della diversity, “WiSE – Women in Sisal Experience”, teso a valorizzare il talento e la professionalità femminile in Sisal, promuovendo un nuovo modo di lavorare, dove la diversità di genere rappresenta un valore aggiunto e un’opportunità di crescita. In conclusione, un saluto in video del professor Umberto Veronesi, da sempre vicino alle donne, per la sua riconosciuta attività di ricerca scientifica, prevenzione e cura, la cui Fondazione è tra quelle che Sisal sostiene ormai da molti anni.

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