Corso di guida sicura: obblighi e diritti delle aziende

In che occasioni le aziende devono provvedere al corso di guida sicura per i loro dipendenti? In cosa consiste questo particolare percorso formativo?

 

Il corso di guida sicura è uno dei numerosi corsi che la legislazione italiana prevede per quel che riguarda la sicurezza sul lavoro, di conseguenza si sta parlando di un corso di formazione non solo assolutamente opportuno, ma anche obbligatorio in taluni casi.

Il corso di guida sicura si rivolge a tutti i lavoratori che sono chiamati a condurre, per necessità professionali, dei veicoli aziendali, di conseguenza le aziende devono provvedere a questo tipo di formazione nel caso in cui ai loro dipendenti venga richiesto in modo continuativo di guidare veicoli appartenenti all’azienda.

 

Il corso di guida sicura può interessare anche liberi professionisti che conducono un mezzo per la loro attività, o anche imprenditori titolari di imprese di dimensioni non trascurabili i quali tuttavia provvedono autonomamente alla conduzione dei mezzi aziendali; nel caso in cui la conduzione dei veicoli aziendali sia affidata a dei dipendenti invece, come detto, la responsabilità della formazione dei lavoratori è a carico del datore di lavoro.

 

L’importanza di istituire un corso di guida sicura per chi conduce dei veicoli aziendali, d’altronde, non può essere messa in discussione, se si considera che ben il 90% degli incidenti, secondo le statistiche, sono causati da distrazioni e da imprudenze di vario tipo. I veicoli aziendali, di norma, sono condotti su strade che offrono dei livelli di qualità e di sicurezza quantomeno sufficienti, allo stesso tempo i veicoli moderni hanno ormai raggiunto un livello di affidabilità notevole, di conseguenza per fare in modo che gli incidenti stradali si riducano in modo ulteriore è necessario “lavorare” proprio sugli automobilisti.

 

Sicuramente chi guida dei veicoli aziendali deve avere un livello di abilità e di conoscenza del veicolo che va ben oltre quello che viene richiesto al comune automobilista che utilizza un veicolo per le sue necessità private, di conseguenza questo corso mira a fornire all’allievo tutte le competenze necessarie per occuparsi della conduzione di veicoli aziendali riducendo al minimo i rischi per l’incolumità, sia del lavoratore che di qualsiasi altra persona che può esser coinvolta in un sinistro.

Chiarito il fatto che le aziende devono curarsi che tutti i dipendenti addetti alla guida di veicoli aziendali devono seguire dei percorsi formativi specifici, possiamo ora fare il punto sulle peculiarità del corso di guida sicura.

 

Anzitutto, va sottolineato che il corso di guida sicura ha validità su tutto il territorio nazionale: il corsista che lo consegue, dunque, ha modo di spenderlo anche in regioni differenti rispetto a quella in cui opera, a condizione ovviamente che il corso sia erogato da un ente regolarmente abilitato al rilascio di certificati abilitanti.

 

Il corso di guida sicura può avere due diverse durate, nello specifico 12 o 16 ore, e come molti altri corsi dedicati alla sicurezza sul lavoro necessita di un aggiornamento periodico: il corso di aggiornamento di guida sicura ha una durata di 4 ore e va effettuato a cinque anni di distanza dal conseguimento dell’attestato, o comunque dall’ultimo rinnovo.

 

Sono due i moduli di cui questo corso si compone: il primo è di carattere prettamente teorico, e affronta una serie di tematiche che riguardano da vicino il lavoratore che conduce mezzi aziendali, come ad esempio le caratteristiche tecniche dei veicoli, i principali fattori di rischio, le tecniche di sterzata, le corrette modalità di effettuazione delle frenate di emergenza, e anche gli effetti che possono comportare alcol, farmaci e sostanze stupefacenti. Questo modulo del corso di guida sicura può essere seguito indistintamente sia in aula che online, mentre per il modulo successivo, quello pratico, è ovviamente necessario che allievi e formatore siano fisicamente nel medesimo luogo.

 

Nella fase pratica di questo percorso di formazione, il formatore espone ai corsisti alcune potenziali criticità che possono manifestarsi durante la guida di un mezzo aziendale, spiegando in modo dettagliato il corretto modo di fronteggiarle.

Quando il corso è terminato tutti gli allievi sono chiamati a superare un test teorico-pratico che verte su tutte le tematiche affrontate, e se l’esito è positivo possono operare conducendo veicoli aziendali nel pieno rispetto delle norme.

Comments

comments