Mutuo Casa Facile BCE: nuovo finanziamento a tasso variabile della Cassa di Risparmio di Cento.
La Cassa di Risparmio di Cento ha reso disponibile un nuovo finanziamento immobiliare a tasso variabile.
La novità sta’ nel fatto che il parametro di riferimento non sarà più il tradizionale Euribor, ma il tasso BCE. A differenza dell’Euribor, il tasso stabilito dalla Banca Centrale Europea per le operazioni di rifinanziamento é meno oscillante e permette, per questo, di prevedere in maniera più accurata i suoi andamenti.
Il finanziamento, chiamato “Mutuo Casa Facile BCE”, potrà avere una durata massima di 25 anni. Le rate da pagare saranno mensili ed i pagamenti avverranno tramite un addebito diretto sul conto corrente del cliente (titolare del mutuo) aperto presso la Cassa di Risparmio di Cento.
Il titolare del mutuo avrà inoltre la possibilità di richiedere un ulteriore finanziamento per l’acquisto di arredamento ed altri accessori per la casa oggetto di mutuo, in aggiunta a quello principale. Questo finanziamento addizionale potrà essere di un importo massimo pari al 15% del mutuo già concesso.
Mentre la polizza assicurativa personale é opzionale, obbligatoria per l’ottenimento del prestito é la sottoscrizione di un’ipoteca di primo grado sulla casa che il richiedente del mutuo vuole acquistare e di una polizza incendio e rischi per il medesimo immobile.
Per scegliere la soluzione creditizia più adatta alle proprie esigenze è possibile recarsi in una delle filiali del franchising finanziario Quinto Rapido, dove personale esperto e disponibile vi illustrerà oltre ai mutui anche le tipologie di prestiti personali e cessione del quinto.
Mutuo Casa Facile BCE: nuovo finanziamento a tasso variabile della Cassa di Risparmio di Cento.
La Cassa di Risparmio di Cento ha reso disponibile un nuovo finanziamento immobiliare a tasso variabile.
La novità sta’ nel fatto che il parametro di riferimento non sarà più il tradizionale Euribor, ma il tasso BCE. A differenza dell’Euribor, il tasso stabilito dalla Banca Centrale Europea per le operazioni di rifinanziamento é meno oscillante e permette, [...]
Regione Lazio: 18 mesi senza pagare il mutuo per i nuclei familiari in difficoltà.
Dal consiglio regionale capitolino un provvedimento a favore delle famiglie in difficoltà
Ha ottenuto l’assenso con la maggioranza dei voti dei membri della commissione ‘’Politiche della casa’’ del Consiglio regionale del Lazio un nuovo provvedimento a favore delle famiglie con reddito basso ed una rata del mutuo da pagare. La Regione Lazio garantisce, con questa iniziativa, 18 mesi senza pagare le rate del mutuo a tutti i nuclei familiari che rientrano nelle fasce di reddito aventi diritto al sostegno economico (e non solo a loro).
‘’E’ una boccata d’ossigeno – ha commentato l’Assessore alla Casa, Mario Di Carlo – che vale 18 mesi, per coloro che dal 2002 al 31 dicembre hanno contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa‘’. Tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo per l’acquisto, ma anche per la costruzione o il recupero della prima casa avranno diritto alla garanzia fidejussoria, che potrà essere di un valore non superiore ai 18mila Euro. Il sostegno economico verrà fornito dalla “Sviluppo Lazio” e durerà per un anno e mezzo al termine del quale le famiglie dovranno riprendere a pagare le rate autonomamente.
I beneficiari sono, nello specifico, tutti coloro che hanno stipulato mutui fondiari ed ipotecari aventi un reddito (determinato dall’Isee) fino a 25mila Euro. Oltre ai criteri di reddito appena specificati verranno valutate altre possibili situazioni che rendano necessario l’utilizzo di questi benefici: la perdita del lavoro di uno degli elementi del nucleo familiare che incida sul reddito per almeno un 30 per cento; l’aumento del numero dei componenti della famiglia; la separazione; le difficoltà economiche del nucleo familiare dovute alla morte, alla malattia o ad un grave infortunio di un membro.
L’iniziativa verrà realizzata grazie al ‘’Fondo di solidarietà per i mutui’’ inserito nell’ultima Finanziaria regionale. Tale fondo contempla cifre pari a circa dieci milioni di Euro per ogni anno a partire dal 2009 e fino al 2011.
Regione Lazio: 18 mesi senza pagare il mutuo per i nuclei familiari in difficoltà.
Dal consiglio regionale capitolino un provvedimento a favore delle famiglie in difficoltà
Ha ottenuto l’assenso con la maggioranza dei voti dei membri della commissione ”Politiche della casa” del Consiglio regionale del Lazio un nuovo provvedimento a favore delle famiglie con reddito basso ed una rata del mutuo da pagare. La Regione Lazio garantisce, con questa iniziativa, [...]
Quinto Rapido: franchising finanziario in continua espansione.
Quinto Rapido chiude il primo trimestre 2009 con un risultato entusiasmante per l’estensione della rete in franchising.
In questo primo trimestre, infatti sono ben nove le nuove filiali che si sono aggiunte al network finanziario su tutto il territorio nazionale, andando a coprire ed in alcuni casi rafforzare la presenza nelle province di Brescia, Napoli, Teramo, Cagliari, Reggio Calabria, Catania, Agrigento e Siracusa.
Ma quali sono le ragioni di questi ottimi risultati? “Senza dubbio, precisa Gianluca De Falco, responsabile commerciale del franchising di mediazione creditizia Quinto Rapido, i nostri affiliati danno fiducia alla filosofia di business intorno al quale si sviluppa la nostra rete commerciale, al supporto che forniamo al franchise in ogni fase della sua attività: dal corso di formazione per le start-up fino ai “tutor di prodotto”, nei quali troveranno sempre risposte certe, puntuali e competenti su tutti i prodotti in portafoglio.
C’è poi da dire che un altro grosso vantaggio dell’affiliazione al nostro franchising finanziario è dato anche dalla varietà di prodotti in portafoglio che spaziano dalla cessione del quinto ai prestiti personali, mutui, fideiussioni per completarsi nei leasing di ogni tipologia; ovviamente con condizioni economiche estremamente vantaggiose che riusciamo ad ottenere grazie al forte potere commerciale che abbiamo conquistato in questi anni di attività.”
Con questi presupposti non c’è che da aspettarsi grandi risultati anche nei prossimi mesi, sopratutto in virtù delle dichiarazioni rese nei primi giorni dell’anno da Mattia D’Agostino, amministratore unico della società, che preannunciava la trasformazione in spa nel corso del 2009.
Quinto Rapido: franchising finanziario in continua espansione.
Quinto Rapido chiude il primo trimestre 2009 con un risultato entusiasmante per l’estensione della rete in franchising.
In questo primo trimestre, infatti sono ben nove le nuove filiali che si sono aggiunte al network finanziario su tutto il territorio nazionale, andando a coprire ed in alcuni casi rafforzare la presenza nelle province di Brescia, Napoli, Teramo, [...]
2008: boom dei prestiti personali in forma di Cessione del quinto dello stipendio.
La crisi che ha colpito l’economia mondiale sembra non intaccare un settore in continua crescita come quello dei prestiti personali. In Italia durante tutto il 2008 i prestiti personali hanno fatto registrare un incremento del 10,9 per cento rispetto al 2007. In aggiunta, anche la diffusione delle carte di credito a rimborso rateale non ha subito un arresto ma, al contrario, lo scorso anno é salita del 7,2 per cento.
In questo quadro in continuo sviluppo, però, la tipologia di finanziamento che annovera le percentuali di crescita più elevate é senza ombra di dubbio la ‘Cessione del quinto dello stipendio’. Nel 2008 il guadagno complessivo apportato da questo tipo di finanziamento é stato di 5,315 miliardi di Euro, con un aumento totale di sottoscrizioni del 39,3 per cento rispetto al 2007.
Ma quali sono le ragioni di questo improvviso successo della ‘Cessione del quinto‘? “Anzitutto – precisa Mattia D’Agostino, Amministratore Unico di Quinto Rapido, un Franchising di mediazione creditizia che conta ben 60 filiali in tutta Italia – è un mercato ancora vergine. Nasce nel 1950 solo per i dipendenti pubblici e, soltanto più di recente, s’è allargato anche agli addetti delle aziende private e ai pensionati”.
Ma questo non può essere sufficiente a spiegare il boom che, nel 2008, ha investito questo settore. “Infatti – continua l’esperto – c’è il discorso dei tassi, che si sono ancorati a quelli dei prestiti personali, colmando il gap originario di 5-6 punti, e che sono stati ultimamente ritoccati al ribasso dalle società erogatrici, quale risultato della concorrenza. Infine, c’è la facilità di accesso al prodotto: la Cessione del quinto non tiene conto della solvibilità del richiedente, quanto quella dell’azienda per cui egli stesso lavora”.
2008: boom dei prestiti personali in forma di Cessione del quinto dello stipendio.
La crisi che ha colpito l’economia mondiale sembra non intaccare un settore in continua crescita come quello dei prestiti personali. In Italia durante tutto il 2008 i prestiti personali hanno fatto registrare un incremento del 10,9 per cento rispetto al 2007. In aggiunta, anche la diffusione delle carte di credito a rimborso rateale non ha [...]
Mutui: 24 milioni di Euro per un fondo di garanzia a sostegno di coppie giovani e precari.
E’ al vaglio del Governo una proposta per l’istituzione di un “Piano casa” rivolto alle giovani coppie ed ai precari come sostegno all’acquisto di una abitazione. A darne notizia é stato il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che ha anche aggiunto che il reale proposito del Piano é quello di equiparare la condizione di coloro [...]
Mutui: 24 milioni di Euro per un fondo di garanzia a sostegno di coppie giovani e precari.
E’ al vaglio del Governo una proposta per l’istituzione di un “Piano casa” rivolto alle giovani coppie ed ai precari come sostegno all’acquisto di una abitazione. A darne notizia é stato il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che ha anche aggiunto che il reale proposito del Piano é quello di equiparare la condizione di coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato a quella dei possessori di un contratto a tempo determinato di fronte al desiderio di diventare proprietari di una prima casa.
L’idea alla base del provvedimento é quella di creare un fondo di garanzia di circa 24 milioni di Euro in tre anni con il fine di fornire alle Banche tutte le garanzie, richieste anche alle giovani coppie ed ai precari, per la sottoscrizione di un mutuo.
Il fondo di sostegno a queste categorie ’sensibili’ per l’acquisto di una abitazione dovrebbe essere attivato prima dell’arrivo dell’estate, proprio per permettere a chi ne avesse necessità di farvi immediatamente riferimento. L’iniziativa é rivolta in primo luogo ai nuclei famigliari giovani e a tutte le categorie di lavoratori precari (come ad esempio i co.co.pro).
Chiunque fosse interessato alla sottoscrizione di un mutuo può rivolgersi con fiducia ad una delle filiali del franchising finanziario Quinto Rapido, dove troverà consulenti preparati e disponibili che potranno illustrare tutti i vantaggi dei mutui proposti.
Altre novità su un tema di grande interesse a livello nazionale come l’acquisto della prima casa arrivano dalla fornitura di 100mila nuovi alloggi a canone agevolato che saranno attribuiti ad una fetta di popolazione prima di oggi esclusa dalle graduatorie per l’ottenimento di una casa popolare: le giovani coppie e gli studenti fuori sede.

