Concorso Santuario Valsorda Garessio CN
3° CONCORSO LETTERARIO E DI PITTURA
SANTUARIO NOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIE – VALSORDA
GARESSIO (CN)
Scadenza 31 maggio 20098
SEZ. A: poesia singola in lingua italiana a tema libero.
SEZ. B: poesia singola in lingua italiana a tema religioso.
SEZ. C: poesia singola in lingua italiana a tema libero riservata ai bambini e ragazzi sino ai 18 anni
SEZ. D: Racconto liberamente ispirato alla storia del Santuario di Valsorda (potrà essere preso spunto dall’allegato al presente bando).
SEZ: E: opera pittorica di qualsiasi tecnica o orientamento artistico, di misura non superiore 40×50 munita di cornice. Sul retro dovranno essere indicati: nome, cognome, firma e indirizzo dell’autore e dovranno essere consegnate o fatte pervenire entro il 31 maggio 2009 al Rettore del Santuario don Giuseppe Rizzo in Garessio – Valsorda (CN). Le opere saranno esposte al pubblico durante la mostra del libro nel mese di agosto 2009 e potranno essere ritirate lo stesso giorno della premiazione oppure successivamente previo accordo con il Rettore don Giuseppe Rizzo ai seguenti numeri di telefono ![]()

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0174/81318
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340/8584773
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TESTI: le poesie non devono superare i 36 versi. I Racconti non devono superare le due cartelle. Ogni elaborato deve essere dattiloscritto o fotocopiate su formato A4. È ammesso un solo elaborato per ogni sezione.
NUMERO COPIE di poesie e racconti: i concorrenti dovranno inviare n° 6 copie di cui 5 anonime ed una con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, dichiarazione firmata che trattasi di opera di propria esclusiva produzione.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 15 per ciascuna sezione.
La Sez. C riservata a bambini e ragazzi è gratuita.
PAGAMENTO QUOTE DI PARTECIPAZIONE: in contanti, assegno non trasferibile o versamento sul c/c.postale n° 12519120 intestato a Santuario Nostra Signora delle Grazie Garessio-Valsorda (CN).
SPEDIZIONE: spedire gli elaborati a Don Giuseppe Rizzo c/o Santuario Nostra Signora delle Grazie 12075 Garessio-Valsorda (CN) allegando l’attestazione del versamento, entro il 31 maggio 2009, farà fede il timbro postale.
GIURIE: saranno formate da esperti del settore e rese nota a graduatoria ultimata.
PREMIAZIONE: avverrà in Garessio-Valsorda (CN) in data da destinarsi.
PREMI: medaglie d’oro e argento, opere artistiche e diplomi.
I vincitori saranno tempestivamente avvisati e tutti i partecipanti riceveranno il verbale della Giuria con la data della premiazione.
DATI PERSONALI: saranno utilizzati esclusivamente per l’espletamento del concorso. Gli interessati hanno diritto all’accesso, modifica e cancellazione dei propri dati. Partecipando al concorso gli interessati manifestano il consapevole consenso dell’uso dei propri dati.
PUBBLICAZIONE: Partecipando al concorso gli autori acconsentono alla eventuale pubblicazione delle loro opere.
PER ULTERIORI CHIARIMENTI: Telefonare a Ines nr. ![]()

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019/7908068
Allegato al bando del concorso letterario 2009
LA GUARIGIONE DELLA SORDOMUTA (NEL RACCONTO POPOLARE) di Renzo Amedeo
UN FATTACCIO
A metà ottobre non faceva freddo, neanche se era passata la mezzanotte. Eppure un uomo, guardingo come chi sta per compiere un delitto ed a nervi tesi come chi teme d’essere conosciuto, chiuso in un ampio mantello, uscì per la sua “vergognosa operazione”. Prima dell’alba era nei boschi di Valsorda. Sudava freddo. Sostò un istante, come per superare un ultimo dubbio; ma la sua posizione irregolare non ammetteva pentimenti. Il frutto di quel suo amore assurdo doveva scomparire e le lacrime della madre erano state più di vergogna che di amore per quella tenera creatura. Allora si sollevò da terra e passando dietro la piccola Cappella della Madonna delle Grazie, quasi contigua ai boschi, giunse ai due scalini che chiudevano l’Oratorio a monte delle case. Chinò gli occhi per non incontrare lo sguardo di rimprovero della Madonna gotica e dei Santi dipinti sulla parete di fondo, ma quando toccò la rozza cancellata che ne chiudeva la parte anteriore, quel ferro gli sembrò come una lama penetrante. Posò il fardello con avviluppata quella innocente creatura e sparì. Quando il cigolio di due secchi che venivano alla fontana addossata alla Cappella nel lento dileguarsi della nera notte, l’avvertì che qualcuno era uscito di casa, si ridestò da quello stordimento, teso l’orecchio allo spasimo. Infatti, dopo un attimo di silenzio, udì una richiesta femminile di aiuto.
IL RITROVAMENTO
Poteva ormai fuggire tranquillo! Tranquillo per modo di dire, perché era quasi un Assassino! In un minuto a Valsorda furono tutti svegli ed in piedi, i lumi tremavano alle piccole finestre o andavano e scomparivano tra i cortili e le stradette. Anche Don Giacomo Gallizia, il Parroco venuto da Arnasco a Valsorda il 22 febbraio 1603, fu chiamato d’urgenza mentre si apprestava a scendere in San Pietro per la Messa. In trentadue anni di Parrocchia mai gli era capitata una faccenda del genere e trovò la gente divisa con tre pareri opposti che si rispecchiavano in diverse domande: “Chissà se sarà un bambino o una bambina”; “Chi sarà mai questa madre?” “Cosa si può fare adesso?”. i terzi erano i meno. Dopo la S. Messa avrebbe avvertito il Sindaco e la Comunità, ma adesso bisognava affidarla a qualche buona donna caritatevole e coscienziosa e non gli era neppure difficile fermarsi su un nome: Isabella Ramondo. Non era ancora rientrato in sacrestia da quella sua Messa distratta piena di bisbigli, affollata come non mai, che comparvero “Priori e Maggiorenti”. “E adesso?”" Tra andare e venire passò tutta la mattinata e la soluzione trovata dai Sindaci era di estrema semplicità: ” Noi indagheremo, affidatela a una qualche donna e vedremo magari di darle poi qualcosa”.
IL BATTESIMO DELLA TROVATELLA
Fu mandato a chiamare un padrino, Luciano Paolino, tra i molti che si erano offerti. Fu avvertita la Isabella Ramondo del Battesimo. Per il nome non ci fu nessuna incertezza: MARIA, si sarebbe chiamata la piccola senza genitori, perché la Madonna doveva esserle madre. Nel tardo pomeriggio il Parroco tirò fuori il suo “Libro dei Battesimi”, e, senza esitazione, con la sua chiara e sottile grafia, a metà della pagina, annotò l’inconsueto fatto. ” Cum heri nocte quadam puella reperta fuit in gradibus oratorii Sanctae Mariae Gratiarum, in superiore parte Vallis, Surdae, et in requisitione D.D. Sindacorum Comunitatis Garexii, a me D. Jacobo Galitia baptizata fuit sub conditione nomen MARIAE impositum fuit et de sacro fonte levata a D. Lutiano Paulino et a Isabella Ramondo”. Era il 17 ottobre 1635: 18 anni dopo avremmo avuto intorno a questa trovatella un grande miracolo. Le comari chiaccherarono e indagarono vicino e lontano, ma senza risultati. Poi non se ne parlò più.
OFFERTA ALLA MADONNA
La bimba cresceva nella casa della sua madrina, ma presto si constatò la sua grave disgrazia: era sordomuta! Il 25 febbraio 1649 morì in Valsorda il rettore don Giacomo Gallizia e
ne novembre ecco arrivare un Parroco deciso a starci a lungo, ligure come il primo: don Giovanni Francesco Melino da Millesimo, che qui morirà il 22 settembre 1666 dopo 17 anni di Parrocchia e dopo aver assistito al primo straordinario miracolo che segnerà la premessa per l’ampliamento del vecchio oratorio, dando un Santuario alla crescente devozione alla Madonna. ” La muta” come a Valsorda veniva chiamata la piccola senza genitori, nata quasi qui sui gradini dell’oratorio, dalla madrina aveva imparato questo: coglieva fiori nei prati, li stringeva in agresti mazzi e poi, attraverso la larga inferriata della piccola costruzione votiva alzata poco dopo la peste del 1410, li gettava a quella Donna raffigurata sul fondo con un bimbo sulle ginocchia, seduta tra un San Marco austero ed una S. Caterina tutta attenzione verso un crocefisso che stringeva tra le mani. Questa era ormai un abitudine e presso quella cappella stava lunghe ore, lasciata sola da ogni compagna di giochi.
IL MIRACOLO
Era la domenica 13 luglio 1653, festa di S. Anacleto. La muta era tornata alla Cappella; aveva gettato i soliti fiori di bosco e guardava la Madonna. E questa si mosse dal fondo verso di lei, l’accarezzò e per la prima volta in vita sua udì una voce calda e buona: “Va dalla tua madrina e portami il più bel vestito che tiene nella cassapanca”. La giovane obbedì corse nel cortiletto di casa sua e chiamò come avrebbe fatto qualunque altra ragazza di fronte ad un fatto simile: ” Madrina, Madrina!”. Isabella Ramondo indugiava; lei, la madrina di una “muta” non poteva essere chiamata. Ma su l’uscio trovò i figlioccia ansante, con il volto infervorato, gli occhi raggianti di gioia e la loquela sciolta. “Quella Signora lassù della Cappella mi ha chiesto di portarle il tuo vestito più bello, dammelo!”. Obbedì senza chiedersi il perché, stordita e muta lei a quell’inatteso miracolo. Da allora l’offerta alla Madonna di quel bianco vestito ornato di pazienti ricami casalinghi costituirà nei secoli l’esempio per quella offerta alla Manna di vestiti, stoffe ed oggetti, dando origine al caratteristico incanto di San Giuseppe. Ma la voce del miracolo subito corse veloce. Come diciott’anni prima, “la muta” tornò all’onore della cronaca paesana ed i devoti che numerosi ancor più accorrevano all’Oratorio non mancavano di cercarla per sentire da lei il racconto del miracolo.
Al Rettore Don Melino non resterà i segnare sul frontespizio del registro – conservato fino ad oggi nell’archivio del Santuario – questa lapidaria memoria: “1653 lì 13 luglio in dominica la Madonna Santissima delle Gracie in Valsorda ha liberato una donna mutta donde ha avuto principio la grande devozione”.
Da: inesgastaldi <inesgastaldi@alice.it>
Corto in Stabia 2009
Corto in Stabia 2009:
In gara 115 cortometraggi giunti da tutta Italia e dall’Estero
Sono in totale 115 i cortometraggi scelti, tra gli oltre 250 giunti da tutta Italia e dall’estero, che concorreranno per aggiudicarsi uno dei premi delle quattro sezioni o, almeno una menzione speciale, del prestigioso Concorso Internazionale “Corto in Stabia” giunto quest’anno alla IV edizione. Sostenuto e patrocinato dal Sindaco Salvatore Vozza, dall’Assessore al Turismo, Termalismo e Beni Culturali Massimo De Angelis del Comune di Castellammare di Stabia, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Napoli e dall’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo stabiese amministrata da Dario Scalabrini, l’evento prenderà il via il 22 aprile nella nuova location del Cineteatro Montil di via Bonito. Il programma delle proiezioni è già visibile sul sito www.cortoinstabia.it in attesa della presentazione ufficiale alla stampa e alle Istituzioni prevista in settimana a Palazzo Farnese.
Intanto cresce l’attenzione per la manifestazione che vedrà ancora una volta la patria di Viviani e Ruccello protagonista del cinema per ragazzi con una quattro giorni di proiezioni, incontri, spettacoli, mostre fotografiche e d’arte, oltre a set cinematografico d’eccezione per i giovani registi in erba: qui sarà realizzato infatti , in partenariato con l’Associazione Culturale romana IlCorto.it, il progetto “Ciak a Scuola“, corso teorico – pratico finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio in digitale di pochi minuti, riservato a dodici studenti scelti tra le scuole campane di II grado che si sono particolarmente distinte nelle passate edizioni.
Ospite d’eccezione sarà il cantante stabiese Tony Amodio che concluderà il suo tour italiano la sera del 24 aprile proprio a Castellammare con un concerto gratuito. L’artista, definito dai media americani “rivelazione italiana all’estero” è autore di canzoni per Al Jarreau, James Ingram e Bill Champlin dei Chicago; dopo aver conquistato il pubblico statunitense con il disco d’esordio “Dejà Vu” presenta il suo secondo album ,”II Me”, che raccoglie tredici nuove tracce di storie vissute negli ultimi due anni in giro per il mondo.
13 aprile 2009
Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne
Tiziana Adolescente cell: 338/5811282
Associazione Culturale Vivistabia
Alfonso Galdi cell: 333/8564436
Corso Coordinatore Pedagogico. Specializzazione Logos Paf
- Coordinatore Pedagogico (specializzazione)
Corso Coordinatore Pedagogico. Specializzazione Logos Paf
TIPOLOGIA FORMATIVA
3° livello (Autorizzato dalla REGIONE LAZIO e Comunità Europea determinazione N.D3070 del 21/09/2007)
QUALIFICA PROFESSIONALE
Coordinatore Pedagogico
REQUISITI DI AMMISSIONE
Compimento del 18° anno di età
Conseguimento della Laurea in psicologia, pedagogia, scienze dell’educazione, scienze della formazione primaria o lauree attinenti.
NUMERO DI CORSISTI AMMESSI
20 persone
DESTINATARI
Il corso è rivolto a tutti coloro che abbiano motivazione, passione e interesse specifico per il settore dell’età evolutiva, motivate ad investire energie nello sviluppo di una professionalità adeguata alle attuali richieste del settore. Il conseguimento di un percorso di studi universitari attinente il settore psico-pedagogico e un’adeguata esperienza nel settore dell’infanzia rappresentano dei pre-requisiti base necessari alla formazione di una figura di coordinamento.
CONTENUTI
Il corso si articola in sezioni dedicate alle discipline teoriche, riguardanti l’area tecnico-scientifica, l’area tecnico-operativa, l’area socio-culturale.Vengono svolte lezioni in aula, seminari e laboratori tematici dove gli allievi possono sperimentarsi concretamente in attività pratiche, esperienziali e apprendere tecniche artistiche e creative; di fondamentale importanza saranno i tirocini formativi presso strutture per l’infanzia per consolidare e sperimentare le conoscenze acquisite in aula.
Durante tutto il percorso formativo verrà illustrata la figura del coordinatore pedagogico, il suo ruolo, le sue caratteristiche e competenze professionali necessarie e di estrema importanza ai fini di un buon andamento di una struttura per l’infanzia, in quanto responsabile del servizio da un punto di vista educativo, organizzativo e gestionale.
Si prevede, inoltre, una parte del percorso formativo specificatamente rivolta alla conoscenza e alla realizzazione della programmazione educativa e didattica all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia (a tal fine, verranno analizzate gli attuali riferimenti legislativi che regolamentano le attività di asilo nido e scuola d’infanzia (la legge Moratti, la riforma Fioroni ecc.) e le diverse possibilità di applicazione pratica all’interno dei diversi tipi di scuola per l’infanzia.
FINALITA’
La formazione è finalizzata alla preparazione di figure professionali aggiornate e abilitate a gestire strutture educative e ricreative dedicate all’infanzia: ludoteche, asili nido e scuole dell’infanzia.
La figura professionale in uscita dal percorso formativo avrà aggiunto alle conoscenze specifiche ottenute durante il percorso formativo, una competenza adeguata alla gestione e organizzazione di tutto ciò che concerne l’attività di una asilo nido o di una scuola dell’infanzia, soprattutto grazie alla componente pratica e specialistica della proposta formativa.
La figura in oggetto è in grado di :
- svolgere attività legate alla progettazione e gestione di ambienti ludici ed educativi,
- pianificare le risorse necessarie per il buon funzionamento di una struttura per l’infanzia,
- collaborare con lo staff educativo per l’elaborazione e realizzazione della programmazione annuale, mensile e settimanale nel rispetto delle Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati, delle Attività Educative nelle Scuole dell’Infanzia,
- avere competenze specifiche relative all’organizzazione degli spazi e all’arredamento,
- organizzazione pratica del lavoro dello staff educativo: orari, ferie, permessi,
- promuovere momenti di confronto tra i componenti dello staff educativo e tra equipe e genitori,
- pianificare gli inserimenti con i componenti dello staff educativo,
- gestire, in accordo con l’amministratore e lo staff educativo, l’acquisto di materiale per le attività educative,
- promuovere l’aggiornamento professionale e la formazione permanente del personale.
LUOGO DI SVOLGIMENTO
Le lezioni in aula si svolgono a Roma, in Via Alfredo Catalani, 27 – Zona Viale Somalia/Via Salaria. Lo stage aziendale viene svolto in strutture per l’infanzia con noi convenzionate (privilegiando quelle più vicine al domicilio del corsista)
DURATA DEL CORSO E ORARI DELLE LEZIONI
Il Percorso Formativo è distribuito nell’arco di circa 4 mesi (2 mesi in aula e 2 mesi di tirocinio) per una durata di 300 ore complessive.
Le lezioni in aula si svolgono dalle 9.00 alle 13.00 nei giorni: LUNEDÌ’, MARTEDI’, MERCOLEDI’, GIOVEDI’ e VENERDÌ.
Lo Stage Aziendale si svolgerà 4/6 ore al giorno entro la data fissata per l’Esame finale nei tempi e nei modi concordati con la Direzione Didattica e con la Struttura ospitante.
ESAME FINALE E QUALIFICA
Il corso, a seguito di esame con una commissione esterna della Regione Lazio, rilascia un Attestato di Qualifica Professionale (Specializzazione di 3° livello) Autorizzato dalla Regione Lazio e riconosciuto a livello europeo. La qualifica è riconosciuta in Italia e in tutti i paesi della Comunità Europea (cfr. direttive CEE 89/48; 92/51;1999/42 ).
COSTO E RATEIZZAZIONE
Il costo totale è di €. 1950,00. L’importo è rateizzabile in piccole rate da €. 80,00 al mese (comprensivo di assicurazione R.C, materiale didattico, dispense, materiale per i laboratori, ecc.).
PROMOZIONE: Scrivi o telefona indicando che hai letto l’annuncio segnalato sul CorrieredelWeb e avra
i gratuitamente la tassa d’iscrizione!
Il Centro di Formazione Professionale
La Logos PAF s.r.l., centro di formazione e perfezionamento professionale “La Nuova Infanzia”, nasce come ramo d’azienda de La Nuova Infanzia s.a.s, società di servizi per l’infanzia costituita nel 1995 con la formazione professionale e con altri due rami d’azienda, Gioca&Crea e Ciao Bimbi Equipe, che si occupano rispettivamente di Asili Nido, Scuole Materne, Ludoteche e servizi integrati per l’infanzia (baby sitting, animazione e feste). Ricerca, sperimentazione, metodologia, esperienza, professionalità, passione hanno permesso alla “LOGOS P.A.F.” di sviluppare il “Progetto Alta Formazione” e di offrire un ventaglio di servizi per l’infanzia che mettono al primo posto le esigenze di sviluppo e di crescita del bambino e la formazione del personale che opera nel settore socio-psico-pedagogico.
La Logos P.A.F. si caratterizza per le sue finalità formative e il suo obiettivo primario è di rispondere alle richieste di operatori qualificati nel mondo dell’infanzia. Attualmente la formazione nel settore della prima infanzia proposta dal nostro sistema scolastico e universitario è carente, specialmente per quanto riguarda la preparazione pratica, sul campo, che è quasi assente o poco specifica al settore di nostro interesse, asili nido, scuole materne e ludoteche.
La Logos si pone nel settore per integrare tali carenze e specializzare educatori per la prima infanzia attraverso un apprendimento esperienziale.
I corsi gestiti dal centro di formazione professionale nascono dalla convinzione che una formazione accurata e qualificata è indispensabile, e in essa viene profuso il massimo impegno allo scopo di fornire un servizio di alto livello, attento sia ai bisogni dei corsisti, sia alle esigenze del mercato.
Inoltre , attraverso il servizio di outplacement offerto dal Ciao Bimbi Equipe, la società, da un lato, è in grado di fornire ai propri corsisti e associati una concreta opportunità di incontro tra scuola e mondo del lavoro e dall’altro di garantire alle famiglie un’assistenza qualificata e professionale per l’educazione, l’assistenza e l’intrattenimento dei propri bambini.
Il Centro di Formazione Professionale, specializzato in discipline psicopedagogiche, ha come obiettivi:
- selezionare persone con interessi e passione per il mondo dell’età evolutiva, motivate ad investire energie per lo sviluppo di una professionalità adeguata alle attuali richieste del settore;
- formare operatori qualificati attraverso corsi mirati di vario livello, che tengono conto delle esperienze formative e professionali pregresse dei corsisti;
- fornire validi professionisti alle molteplici strutture che offrono servizi ludico/didattici (asilo nido, scuole materne, ludoteche ecc.), con le quali il nostro centro ha da tempo avviato concreti rapporti di collaborazione, nonché alle nostre strutture “Gioca & Crea”;
- inserire i nostri corsisti nel servizio del “Ciao Bimbi Equipe, baby-sitting e animazione che oggi conta 15000 clienti.
La realizzazione di questi obiettivi passa attraverso corsi mirati a formare, aggiornare, perfezionare e specializzare gli allievi tenendo conto delle loro esperienze lavorative e scolastiche pregresse.
Il progetto formativo si concretizza nella possibilità reale di inserire gli operatori così preparati in tutti i contesti ludico/didattici (famiglie, asili nido, scuole materne, ludoteche, ecc.) che ne richiedano l’intervento e la collaborazione.
Attraverso la ricerca, la sperimentazione, l’esperienza e la professionalità, la Logos è in grado di proporre una rosa di offerte formative altamente qualificate nella prospettiva di uno sviluppo armonico delle competenze, dell’identità e dell’autonomia del bambino.
I corsi gestiti dal centro LOGOS Progetto Alta Formazione nascono dalla convinzione che un’adeguata formazione deve essere intesa non solo come un’acquisizione mnemonica di certe nozioni – sapere – ma come la possibilità e la capacità di utilizzarle nell’ambito della propria attività – saper fare – e soprattutto come occasione di riflessione sulla propria identità sociale e professionale – saper essere.
I nostri obiettivi sono offrire un servizio attento ai bisogni dei corsisti/operatori, alle esigenze dell’infanzia e nel contempo all’accrescimento e alla valorizzazione sociale e professionale di questa professione.
Gli strumenti, le tecniche, le metodologie che si utilizzano sono frutto della ricerca, dell’esperienza, della competenza e professionalità dei nostri docenti che annoverano una pluriennale esperienza dell’ambito dell’educazione e dell’assistenza psicopedagogica.
La metodologia utilizzata tiene conto della motivazione degli aspiranti operatori e prevede il coinvolgimento attivo dei partecipanti al processo didattico che comprende:
- lezioni in aula
- seminari tematici
- laboratori pratici
- stages
- interventi di animazione
- tirocinio
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Via A. Catalani, 27 – Zona Viale Somalia
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Tel.06.86210771-06.86210788
Fax 06.86381042
sito internet: www.logospaf.it- www.ciaobimbiequipe.it
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Segnalato da TuttoFormazione
Pubblicazione estratto conto on-line
la informiamo che e’ disponibile on-line il suo estratto conto (riferito al codice del rapporto 996-08294):
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Le ricordiamo inoltre che ogni estratto conto rimane in linea fino al terzo mese successivo:
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Grazie per la collaborazione
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