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Grande successo al Cosmoprof 2011

Si è appena conclusa con successo la 44ma edizione di Cosmoprof 2011, evento dedicato al mondo della cosmesi, dell’estetica , delle spa e dell’acconciatura.

Dal 18 al 21 marzo 2011 Bologna ha ospitato Cosmoprof, e l’evento, giunto quest’anno alla sua 44ma edizione, ha ottenuto un notevole successo.

Anche i numeri riguardanti gli espositori parlano certamente di una fiera di successo: tra aziende specializzate in arredamento centro benessere, produttori di cosmetici professionali e molto altro ancora Cosmoprof ha ospitato 12.300 espositori su 194.000 mq. Molti gli espositori italiani, ma anche quelli provenienti dall’estero, a testimoniare il carattere internazionale della fiera. In particolare, gli espositori che hanno preso parte all’edizione 2011 di Cosmoprof provenivano da 58 paesi diversi.

Una delle novità della 44ma edizione della fiera, rispetto agli anni precedenti, ha riguardato il periodo in cui si è svolta: quest’anno infatti Cosmoprof è stata anticipata di circa un mese per venire incontro alla richiesta delle aziende specializzate di poter esporre e far conoscere agli operatori del settore le proprie collezioni primavera/estate con un certo anticipo.

In linea con gli anni passati, invece, anche in questa edizione il calendario della fiera è stato arricchito da numerosi eventi, che contraddistinguono la fiera e contribuiscono a farne un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore. Nei quattro giorni della fiera si sono svolti conferenze, workshop e incontri dedicati a varie tematiche, dai trattamenti spa e arredi centro benessere ai prodotti per la cura delle unghie, dai cosmetici bio-etici all’hairdressing.

Visto il successo ottenuto dalla 44ma edizione di Cosmoprof, ai professionisti del settore non resta che attendere fiduciosi la prossima, che è già stata fissata, sempre negli spazi della fiera di Bologna, tra il 9 e il 12 marzo 2011. Un’altra ottima occasione per tenersi aggiornati con le novità del settore e stringere interessanti rapporti commerciali.

Fiere ed expo: qualche consiglio per le aziende espositrici

Per molte aziende partecipare ad una fiera può essere molto utile. Ecco qualche consiglio per trarre i maggiori vantaggi dalla partecipazione ad una fiera.

Partecipare ad una fiera può portare molti vantaggi ad ogni tipo di azienda, a condizione però che la partecipazione alla fiera venga pianificata in modo attento e preciso, prestando particolare attenzione agli obiettivi dell’azienda e al budget a disposizione, e osservando alcuni accorgimenti, sia in fase di progettazione che durante la fiera, quando già ci si trova all’interno delle tensostrutture o degli altri spazi espositivi.

Innanzitutto bisogna considerare che le fiere sono delle attività di marketing molto importanti, che permettono alle aziende di farsi conoscere ad un pubblico più ampio, a livello nazionale e internazionale, e di stabilire contatti commerciali che si spera siano il più possibile fruttuosi. Allo stesso tempo, però, partecipare ad una fiera è anche costoso: ciò significa che quando si prende parte ad una fiera bisogna avere ben in mente il budget a disposizione (che deve coprire varie voci, dalle spese per la spedizione dei prodotti a quelle per l’assunzione di hostess per fiere e congressi) e i propri obiettivi, e stendere un piano dettagliato per progettare il raggiungimento di tali obiettivi. Un piano del genere deve comprendere, tra l’altro, il target e il mercato di interesse, in modo da poter prendere in considerazione solo gli eventi più adatti. Oltre al settore merceologico della fiera, è particolarmente importante prendere in considerazione il periodo in cui si svolge l’evento, in modo da scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Per esempio, se si partecipa ad una fiera con l’obiettivo di ottenere dei risultati positivi in termini di fatturato prima della chiusura del bilancio aziendale, bisogna calcolare che affinché questo accada deve intercorrere un certo lasso di tempo tra i due eventi. Bisogna inoltre tenere presente che, per organizzare al meglio la propria presenza all’interno della fiera, è opportuno cominciare a prepararsi almeno un anno prima. Partecipare ad una fiera non significa infatti essere occupati solamente nell’arco dei pochi giorni in cui la fiera effettivamente si svolge, ma anche fare un lungo lavoro preparatorio, senza contare il lavoro che viene fatto qualche mese dopo la chiusura della fiera, per analizzare se gli obiettivi sono stati effettivamente raggiunti.

Il lavoro preparatorio comprende, oltre che la stesura degli obiettivi, anche un ben preciso piano di marketing e un piano più prettamente logistico, per studiare la preparazione e la spedizione dei prodotti da spedire, per organizzare i trasporti non solo della merce, ma anche del personale addetto, e soprattutto per organizzare l’allestimento dello stand. Uno stand efficace deve avere delle precise caratteristiche: il nome dell’azienda, innanzitutto, deve essere ben visibile da qualsiasi punto arrivi il visitatore e il tipo di prodotto o di servizio offerto deve essere presentato in modo chiaro. Quando la fiera inizia e i visitatori cominciano ad arrivare, bisogna fare in modo che gli interessati riescano a visitare lo stand con una certa facilità: da evitare dunque che i dipendenti presenti nello stand facciano comunella tra di loro, assumendo un atteggiamento che non invita i visitatori a chiedere informazioni; è opportuno inoltre pianificare le pause dei dipendenti in modo che ci sia sempre un numero sufficiente di persone cui chiedere informazioni, e controllare che il materiale a diposizione dei visitatori non si esaurisca e sia sempre bene in vista.

Concluso il Cersaie: la ceramica e l’arredo bagno in mostra a Bologna

Si è appena concluso, a Bologna, Cersaie, ossia il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’ Arredo bagno.

Cersaie, che da anni porta nel capoluogo emiliano moltissimi espositori di ceramiche, arredamenti e accessori da bagno, ha avuto anche quest’anno un notevole successo, a dispetto della crisi che ha colpito vari settori industriali. Tutti gli spazi espositivi, tanto per cominciare, sono stati occupati, e non si parla di spazi esigui, ma di ben 176.000 metri quadrati di superficie espositiva. Ad occupare questi spazi, oltre 1000 espositori provenienti da 33 pesi diversi. Anche sul fronte visitatori si sono avuti dei risultati positivi, pressoché immutati (senza diminuzioni, anzi con un leggero aumento dello 0,2%), rispetto al 2009, per quanto riguarda il numero totale di visitatori. A cambiare leggermente sono state, invece, le percentuali relative a numero di visitatori italiani e stranieri: mentre sono aumentati, rispetto al 2009, i visitatori provenienti dall’estero (quasi 25.000, con un aumento del 7,9%), è diminuita la percentuale dei visitatori italiani (circa 58.000 presenze, per un calo del 4,25%). Tale calo nella presenza dei visitatori italiani potrebbe essere spiegato dall’inserimento, nel programma dell’edizione del 2009, della lectio magistralis tenuta da Renzo Piano, che aveva ovviamente attirato un gran numero di visitatori. D’altra parte il successo ottenuto dalla ventottesima edizione di Cersaie non deve stupire: si tratta infatti di uno degli eventi leader a livello mondiale per quanto riguarda il settore della ceramica, e i buoni risultati ottenuti anche in quest’annata difficile non fanno che confermare la centralità della fiera e la sua importanza a livello internazionale.

Come detto, Cersaie è evento leader per quanto riguarda la ceramica, ma è un punto fermo anche per il settore dell’architettura e dell’arredo per il bagno, ed è dunque il luogo ideale per tenersi aggiornati sui tutte le novità del settore, dalla più moderna vasca doccia idromassaggio ai caminetti per interni. Negli spazi espositivi della fiera trovano posto diversi settori espositivi: innanzitutto, il settore delle piastrelle di ceramica, la regina dell’evento. I prodotti che rientrano in questa categoria sono davvero molteplici, dal cotto alle tegole ceramicate, dal gres porcellanato o rosso alla bicottura, dal clinker alla monocottura rossa o chiara, dal mosaico ai grigliati in ceramica. Un secondo settore della fiera è dedicato alle materie prime e alle attrezzature per prodotti ceramici, dai coloranti, smalti e fondenti ai prodotti per la serigrafia e le decalcomanie; si prosegue poi con il settore dedicato alle attrezzature e ai materiali per la posa e l’esposizione di prodotti ceramici, categoria che comprende macchine e attrezzi vari, adesivi, impermeabilizzanti e sigillanti, prodotti specifici per la finitura e il trattamento delle superfici e i mobili espositori. Una grande fetta della superficie espositiva è però dedicata, oltre che alla ceramica, all’arredamento e alle apparecchiature igienico-sanitarie: largo dunque ai box doccia Como, alle vasche idromassaggio, alla rubinetteria, ai mobili e all’oggettistica per il bagno, ma anche ai caminetti per interno, alle stufe in ceramica e alle cucine piastrellate.

Una vasta offerta, insomma, completata anche da un settore dedicato all’editoria tecnica e a numerosi eventi e mostre che rendono il programma della fiera sempre molto ricco e accattivante.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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