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PARI OPPORTUNITA': BRACCIANO (RM), DOMANI PRESENTAZIONE PROGETTO CONTRO VIOLENZA DI GENERE

Domani, Martedì 21 aprile alle ore 15, in Aula consiliare, presentazione progetto "Nessuno tocchi Eva e le sue figlie" per l’apertura di centri antiviolenza e sportelli informativi a Bracciano, Anguillara, Canale, Manziana, Cerveteri, Ladispoli e Trevignano.

Presenti Sindaco Sala, Assessore Carone e Consigliera Lucci e rappresentanti istituzionali e associativi dei partner del progetto.

Tre centri antiviolenza e due sportelli informativi per fornire assistenza e consigli sulla violenza di genere alle vittime e agli operatori sociali e istituzionali del territorio. Questo lo scopo del progetto ‘Nessuno tocchi Eva e le sue figlie’, un’iniziativa promossa dal Comune di Bracciano e finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri con 80mila euro, che sarà presentata domani, martedì 21 aprile, alle ore 15 nell’Aula consiliare del Comune di Bracciano. I

tre centri antiviolenza, che saranno gestiti dagli operatori specializzati della cooperativa ‘Be Free’, saranno operativi fino ad aprile 2010 presso i comuni di Bracciano, Cerveteri e Ladispoli, mentre i due sportelli per l’accoglienza delle donne saranno a Manziana e Canale Monterano. Partner del progetto sono poi le associazioni ‘Pandora Onlus’ e ‘Assolei Sportello Donna Onlus’. ‘Nessuno tocchi Eva e le sue figlie’ coinvolge un territorio ampio che comprende 7 comuni e 2 distretti socio-sanitari della Asl RmF (F3 e F2). A

ll’incontro parteciperanno, tra gli altri: il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala; l’Assessora alle Politiche Sociali, Elena Carone Fabiani; e la Consigliera delegata alle Politiche di Genere, Paola Lucci. Presenti anche rappresentati dei vari soggetti, istituzionali e associativi, partner del progetto. La stampa e la cittadinanza sono invitate a partecipare.

DI-SEGNO POETICO

 

Si inaugura giovedì 23.4.2009 alle 19:00 “DI-SEGNO POETICO”, la nuova personale di GIUSTINO CALIBÈ, presso la “SABINALBANO Modart Gallery” (vico Vasto a Chiaja n. 52/53, NAPOLI. Info: 081/421716, sabinalbano@yahoo.it), visitabile sino al 14.5.2009 tutti i giorni, eccetto il lunedì mattina e i festivi, dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 16:30 fino alle 20:00. Ingresso gratuito.

 

Sono più d’uno i canali comunicativi cui il creativo partenopeo ricorre in quest’esposizione nella gallery di SABINA ALBANO, da anni connotata da una ricerca avanguardistica di differenti forme d’arte, codici visivi variegati, sintassi pittoriche diverse, mezzi espressivi multiformi, capaci di veicolare i più disparati e interessanti contenuti culturali. E infatti anche la nuova personale di Giustino Calibè non fa difetto in tal senso, proponendosi come una sperimentazione estetica che viaggia su due binari appaiati – i disegni a china, da una parte, e i dipinti, dall’altra – e come felice commistione del segno pittorico e di quello letterario. Ecco spiegato il titolo della mostra, un calembour che gioca con l’ambivalenza della parola ‘di-segno’, scomposta all’uopo e accostata all’aggettivo ‘poetico’, per individuare nel verso uno dei protagonisti del viaggio culturale che Calibè fa intraprendere allo spettatore, e per indicare – d’altro canto – l’immancabile presenza del disegno, quale pittura, quadro, dipinto. I temi centrali del corpus espositivo sono semplici e diretti: l’amore, la donna, il binomio arte-natura, argomenti che ricorrono nei componimenti lirici dell’artista e, tanto nei disegni a china, quanto nelle tele. Anzi si rintraccia chiaramente una lineare rispondenza tra il tratto dei disegni e il verso poetico, entrambi sostanziali, essenziali nella loro radicale purezza e immediatezza. Il suono lirico rincorre il tratto e viceversa, le immagini si sublimano in visioni in versi con mutua reciprocità. Nei circa 100 disegni a china su supporto cartaceo A4, che più che altro rappresentano figure (umane o umanoidi) a prima vista indefinite e primigenie, c’è una netta e volontaria sottrazione di colore e particolari, a favore di un tratto semplice, talvolta apparentemente elementare, stilizzato, pronto a giocare col chiaroscuro, con la dicotomia tra pieno e vuoto, bianco e nero, come se l’intento fosse di sfruttare tutta la superficie bianca, limitandola col tratto nero. Di rara raffinatezza e di sicuro impatto questo centinaio di pezzi rivestiranno due intere pareti dell’atelier incorniciate da una sequenza di versi dello stesso Calibè. Brevi componimenti, alcuni più semplici e diretti, altri più criptici ed elaborati, in cui tornano i temi già ricordati come una sorta di improvvisi lirici, versi nudi, ritmici, elettrici, sensazioni estemporanee, spesso ellittici, con contrasti e rispondenze, richiami, allitterazioni e assonanze, che fanno sì che davvero il suono rincorra il tratto, gli si accosti, lo cinga, senza mai poterlo del tutto ingabbiare: la visione del verso si scioglie e si sostanzia nell’immagine del disegno. Così prende vita il “DI-SEGNO POETICO”.

La stessa delicatezza e la medesima sensualità muliebre, a tratti accattivanti, a tratti inquiete e stranianti, tornano regine dei dipinti a olio e acrilico. Anche i temi, specie quello portante della figura femminile, si ritrovano nelle grandi teste (due acrilici su tela, 100×100), caratterizzate da una forte tridimensionalità dell’immagine, figlia del puntinismo, su fondi uniformi verde-blue. O ancora in due busti androgini (oli su tela, 70×80), con fondi turchesi e figure arancio. I colori dominanti nei quadri sono per lo più rosso, arancio, rosa, verde, blue e celeste, come in due grossi acrilici su tela (100×120), dove il puntinismo raggiunge l’apice dell’attuale opera di Calibè, accanto a sfumature e connotati ancestrali, primordiali, in taluni casi anche inquietanti, delle icone ritratte, corpi dal sesso spesso indefinito e dalle fattezze al limite dell’umano e della proporzione reale. Lo stesso dicasi per altre 12 opere più piccole (40×50), in cui le tinte sono sempre soft e le figure sembrano emergere da una sorta di nebbia, entrando e uscendo dal fondo della tela in un gioco prospettico, a cominciare dalle cornici che sono di carta e dipinte, in questo caso. Infine, altri due pezzi che riassumono cromaticamente la vasta gamma di tutte le creazioni esposte, dai toni del verde-blue a quelli del rosso-arancio.

Un’installazione al centro della sala con su i versi di Calibè completa l’allestimento e dà lo spunto alle voci recitanti di Fiammetta Mangano e Nicola Miletti per un reading delle stesse poesie.

GIUSTINO CALIBÈ nasce a Napoli nel ’50. Frequenta la scuola libera nel Nudo c/o l’accademia di B.B.AA. di Napoli. Tra le sue ultime personali: Villa Campolieto, Ercolano – NA (2000), Villa Bruno, San Giorgio a Cremano – NA (2001), Istituto Francese Grenoble (Napoli, 2002), Sala Accoglienza, Palazzo Reale (Napoli, 2005), Castel dell’Ovo (Napoli, 2005). Varie collettive a Napoli e in Campania, a Milano, Parma, Bologna, in Brasile e Giappone.

 

spettacolo rinviato_Aldo dice 26x1_CompagniaCatalyst

 

all’attenzione delle redazioni culturali
 
     comunicato stampa
 
 
    CAUSA FORZA MAGGIORE
    lo spettacolo che avevamo in programmazione dal 21 al 23 aprile
09:
   ALDO DICE 26 X1 di e con Riccardo Rombi Compagnia Catalyst di Firenze
     
è stato rinviato

______________________

CASA DELLE CULTURE DI ROMA 
via San Crisogono 45 – 06.58333253 – 06.58157182

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BIBLIOTECA DI LIBERO SCAMBIO: PORTA UN LIBRO – PRENDI UN LIBRO
vi invitiamo a venire a teatro con un libro da donare e di prenderne uno nuovo da leggere
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i destinatari della mail sono in copia nascosta (Privacy L.75/96).- e che è sua
facoltà cancellarsi in qualsiasi

momento dalla mailing-list inviando una e-mail a casadelleculture@interfree.it  specificando nell’oggetto: CANCELLA,diversamente ci autorizza a proseguire il
servizio

COMUNICATO CONGIUNTO CAPITOLINA RUGBY-RUGBY ROMA

 

COMUNICATO STAMPA

INGRESSO GRATUITO AL DERBY – “Avversari sul campo, uniti nella solidarietà”

 

Per sostenere le popolazioni abruzzesi ed in particolare i cugini de L’Aquila Rugby, l’Unione Rugby Capitolina e la Rugby Roma
Olimpic hanno deciso di aprire le porte al pubblico per l’evento del 22 aprile allo stadio Flaminio, il derby di rugby del Super 10. L’ingresso, dunque, sarà gratuito, ma tutti
gli spettatori presenti potranno fare un’offerta da destinare alla società abruzzese colpita dal tragico terremoto dei giorni scorsi. Proprio di seguito ai tre cancelli
d’ingresso saranno installati tre punti di raccolta che saranno consegnati alla società de L’Aquila Rugby. Il giorno della partita sarà sufficiente ritirare il biglietto
presso i botteghini. Si ricorda che chiunque avesse già acquistato il tagliando della gara prima di tale comunicazione sarà rimborsato.

 

Inoltre, dopo che entrambe le squadre hanno già devoluto alle famiglie abruzzesi
l’incasso delle due rispettive gare in casa (Capitolina-Rovigo e Rugby Roma-Viadana) non si fermano qui le iniziative del rugby romano a favore dell’Abruzzo:

 

RUGBY ROMA OLIMPIC

 

Raccolta Materiale: la Rugby Roma
Olimpic
ha effettuato una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione (acqua, pasta, pelati, legumi, zucchero, farina e latte) e di materiale vestiario, che saranno destinati alle persone più bisognose del capoluogo abruzzese. Proprio in questi giorni, ci sarà la
consegna
presso il Deposito ASM – Loc. Nucleo Industriale di Bazzano (L’Aquila).
 

 

Raccolta Fondi: è sempre attivo
un conto corrente di solidarietà, aperto la scorsa settimana, presso la BCC – Agenzia 27 di Roma. Chiunque desiderasse aderire può effettuare un bonifico bancario alle seguenti
coordinate: Banca Credito Cooperativo, Agenzia 27 di Roma, c/c 5649 – IBAN
IT04T0832703227000000005649, causale “Aiuto Terremoto Abruzzo”.
 

 

Iniziative già realizzate: durante la gara di sabato scorso contro il Viadana, ha riscosso molto successo l’iniziativa “Acquista un mini-pallone da rugby e dai sostegno
alla città de L’Aquila”.  Venduti oltre 100 mini-palloni.

 

UNIONE RUGBY CAPITOLINA

 

Raccolta Materiale: La Capitolina
Fino
a mercoledì pomeriggio continuerà a raccogliere biancheria intima: pigiami – calze – mutande –
canottiere. Chi volesse partecipare a questa raccolta può farlo recandosi presso il box delle informazioni (ex HDI) del Campo dell’Unione. Una raccomandazione, tutto il materiale
che verrà consegnato dovrà essere rigorosamente nuovo!

 

Raccolta Fondi: continuerà
ancora la raccolta fondi Pro Abruzzo. Si ricorda che chiunque volesse può ancora recarsi presso la segreteria del Campo dell’Unione (via
Flaminia, 867) e fare la sua offerta.  In alternativa è sempre attivo il conto corrente: ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO UNIONE CAPITOLINA ONLUS, CASSA DI RISPARMIO DI RIETI, AGENZIA DI ROMA
1,   c/c  101421 – IBAN 
IT59U0628003202000000101421,
Causale:
pro Abruzzo + cognome e nome donante.

 

Iniziative già realizzate: sabato scorso abbiamo ricevuto al campo la piacevole visita di Massimo Mascioletti, ex tecnico della
Capitolina ed ora direttore tecnico de L’Aquila Rugby. A lui è stato consegnato l’abbigliamento per la squadra che abbiamo raccolto in questi giorni e è stato trovato
alloggio a Peens, giocatore de L’Aquila Rugby, grazie alla generosità di un genitore dell’Unione. Inoltre è stata messa a disposizione della squadra aquilana una
macchina ad 8 posti per i trasferimenti dei giocatori.

 

Si ricorda inoltre che anche L’Aquila Rugby ha aperto un proprio conto corrente per le donazioni. Eccolo di seguito:
Cassa di Risparmio de L’Aquila, c/c 155846, codice iban IT 82U0604003601000000155846, intestato a L’Aquila Rugby – causale
SOLIDARIETA’ TERREMOTO.

 

Roma, 20 aprile 2009

 

 

Massimiliano
Mosetti
                                                                                     
               

Francesco
Carotti

Rugby Roma
Olimpic                                                                                 
               
Unione Rugby Capitolina
 

Responsabile Comunicazione                                                                     
               
Responsabile Comunicazione

M:
+39 335
6130160                                                                                      
               

M: + 39 320 2957653
                      

E:
stampa@rugbyroma.com                                                                         
               

E:
ufficiostampa@capitolina.com