Etichettatrici per il settore alimentare: a cosa servono e quali tipi ci sono

Di fronte a un prodotto alimentare siamo abituati a consultare l’etichetta senza porci troppe domande riguardo a quanto delicato e frutto di estrema precisione sia stato il processo che ha consentito di apporre quel piccolo pezzo di carta o plastica adesiva su contenitori di forme spesso anche irregolari. 

Invece, dietro a quel che appare un compito semplice, si cela l’azione di strumenti sempre più raffinati e complessi dal punto di vista della tecnologia impiegata. Le etichettatrici specifiche per l’uso nel comparto alimentare sono pensate per inserirsi alla perfezione nella filiera, a conclusione di un percorso di trasformazione e confezionamento dell’alimento che deve essere correttamente comunicato proprio attraverso l’etichetta. 

Vediamo di seguito quali sono le principali applicazioni di questi strumenti di precisione nel settore alimentare, uno dei più cruciali per il Made in Italy.

Quali sono le applicazioni e i vantaggi delle etichettatrici alimentari?

Le etichettatrici per il settore alimentare ad uso professionale svolgono un ruolo davvero importante, poiché consentono di personalizzare il packaging con elementi propri del marchio a supporto delle attività di marketing, bensì rispondono alla necessità di mettere nero su bianco le informazioni relative alla provenienza dei prodotti. Basti pensare, ad esempio, al caso degli alimenti freschi, come quelli di quarta gamma.

 Indicare l’origine di uno o tutti gli ingredienti, come previsto dalle leggi relative alla tracciabilità, risulta fondamentale sia per non incorrere in sanzioni, sia per una trasparenza nei confronti del consumatore, che di conseguenza sarà maggiormente portato a sviluppare un rapporto di fiducia nei confronti del marchio. 

Poiché queste informazioni possono cambiare talvolta anche all’interno di uno stesso lotto di produzione, è fondamentale potersi affidare a modelli di etichettatrici che consentono di apportare modifiche in maniera rapida, senza interrompere la produzione per lunghi periodi. 

Si tratta di un valore aggiunto per nulla trascurabile, poiché poter risparmiare tempo diventa davvero fondamentale quando si vuole essere competitivi sul mercato.

Le tipologie di etichettatrici impiegate in uso alimentare

Le etichettatrici destinate all’utilizzo nelle industrie alimentari sono pensate per riuscire a personalizzare diverse tipologie di confezioni: dai grandi barattoli ai piccoli vasetti fino alle bottiglie dalle forme sinuose, che rappresentano una sfida ulteriore. 

Altri tipi di contenitori sui quali le etichettatrici alimentari devono riuscire a fare presa sono quelli in Tetrapak, astucci, sacchetti, scatole e persino pallet. Dallo yogurt alla busta d’insalata, l’etichettatrice deve riuscire ad adattarsi alla perfezione alla tipologia di involucro scelto per proteggere le caratteristiche organolettiche degli alimenti contenuti all’interno. 

Le etichettatrici automatiche sono spesso indicate per le applicazioni all’interno di linee che si caratterizzano per media o alta velocità di flusso dei prodotti. Alcune di esse possono avere anche un riavvolgitore motorizzato che si adatta maggiormente a specifiche tipologie. 

Esistono anche le etichettatrici di tipo semi-automatico, molto utilizzate nel comparto alimentare, in special modo in tutti quei contesti nei quali si presenta la necessità di stampare su contenitori di forma cilindrica. A livello di funzionamento, spesso questi modelli si basano su un meccanismo pneumatico. 

Infine, per le piccole realtà artigianali, che hanno comunque la necessità di stampare e preferiscono non delegare l’attività, esistono delle versioni low-cost, le quali sacrificano qualche funzionalità premium, privilegiando un funzionamento più essenziale e basilare.

Conclusioni sulle etichettatrici 

Come appare chiaro da questo approfondimento, le etichettatrici alimentari sono strumenti di altissima precisione, i quali si devono caratterizzare per versatilità ed efficienza. Nell’ambito nella filiera agroalimentare, infatti, l’etichettatrice si inserisce in un processo articolato e complesso, nel quale ogni minima fase deve incastrarsi correttamente. 

A conclusione di svariati altri passaggi, dunque, un etichettatrice di buona qualità è in grado di stampare su più superfici e forme e rappresenta perciò uno strumento fondamentale a supporto dell’attività di un’azienda che vuole operare con successo in questo mercato.

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