Duca degli Acquaviva

LA "FLAVIO GROUP" DALLA ROMAGNA IN ABRUZZO PER DIFFONDERE IL PROPRIO MARCHIO.

E così Flavio Albertini, titolare della “Flavio Group”, ha fatto tris. Infatti, dopo aver avviato con successo le sedi in Rimini e nella Repubblica di San Marino, l’organizzatore di eventi di moda e spettacoli è sbarcato in Abruzzo e più precisamente a Chieti Scalo. Ed è proprio dal centro teatino che i marchi “Belle d’estate”, “Festival Nazionale dei Gemelli”, “Raduno dei sosia” e “Miss Mamma San Marino”, dopo le affermazioni in Romagna e nelle Marche, saranno diffusi nel Centro Italia con puntate in Puglia e Lazio.
L’inaugurazione della sede operativa di Chieti Scalo è stata presenziata dal Vice Sindaco di Cheti dott.a Mirta Sciocchetti alla presenza degli assessori Paolo Tamburro e Aldo Grifone, oltre al consigliere comunale dott.a Emilia De Matteo, del direttore della Camera di Commercio dott. Giuliano Siciliano e del comandante della Stazione Carabinieri di Chieti.
Don Gino, della Parrocchia SS. Crocifisso, ha impartito la beneaugurante benedizione alla presenza della coordinatrice della sede teatina della “Flavio Group” sig.a Julia Medoro.

Alfonso Aloisi
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IL PRESIDENTE NAPOLITANO DONA TARGA DI BRONZO PER IL X° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI BANDE MUSICALI A GIULIANOVA

TRA I COMPONENTI DELLA GIURIA
ANCHE DORA MORONI

Una targa personalizzata e realizzata dalla Zecca di Stato appositamente per la decima edizione del Festival Internazionale delle Bande Musicali di Giulianova è stata inviata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Comitato organizzatore. “Il Presidente della Repubblica ha sempre avuto grande attenzione per la nostra manifestazione commenta soddisfatto Mario Orsini presidente dell’associazione Padre Candido Donatelli – ogni anno infatti ha inviato la Coppa d’Argento con cui noi abbiamo premiato la Banda che si aggiudica il primo posto del concorso. In occasione del decennale però lo staff del Presidente ha pensato a qualcosa di diverso che potesse sottolineare lo speciale anniversario dell’evento giunto alla decima edizione. La targa è interamente di bronzo e sarà consegnata alla banda più votata di quest’anno. Un premio doppiamente prezioso visto che viene direttamente dal Capo dello Stato”.
Un ulteriore riconoscimento per il Festival è arrivato anche dal Presidente Berlusconi che ha concesso il patrocinio del Consiglio dei Ministri che si aggiunge al Ministero degli Esteri e al Ministero della Cultura.
Novità importanti anche per la Giuria composta come sempre da musicisti e giornalisti. In questa edizione sarà presente anche Dora Moroni, presentatrice e cantante ( è stata la spalla di Corrado per tanti anni alla conduzione di Domenica In). “Sono felice ed onorata di essere ospite e giurata di una manifestazione così prestigiosa – ha scritto Dora Moroni in una nota – Ringrazio gli organizzatori, ma in modo particolare la bella Città di Giulianova, piena di sole e ricca di ospitalità, dove ho riscontrato molte somiglianze con la mia terra di Romagna e dove ho potuto conoscere
persone dotate di grande umanità e sensibilità”.

GENTE DI MARE PER IL RISTORANTE IL FARO DI TORTORETO CON UNA STORIA DI GRANDE UMANITA'

L’OTTIMO CHEF ENTRATO IN ITALIA COME CLANDESTINO

I SOGNI DI ALBAN INGOIATI DAL MAR DEI CARAIBI

Un ristorante avviato da gente di mare non può che valorizzare i sapori ed i profumi del pesce fresco. La famiglia Di Domenico, proprietaria dei motopesca Katia e Lupetto ormeggiati nel porto di Giulianova, infatti, nel 1981 tenne a battesimo “Il Faro” di Tortoreto Lido. Raggiungere il locale è facilissimo. Quando si è sul lungomare della bella cittadina adriatica, basta girare verso l’interno ed a pochi metri si comincia già a percepire quell’acquolina in bocca che scatta nelle vicinanze di ambienti culinari d’eccellenza. Ad accoglierci troviamo Pierluigi Romantini, titolare del locale, che
già nel 1982 muoveva i primi passi come cameriere nel salone de “Il Faro” diventando successivamente gestore nel 1995. Gli è a fianco lo chef Alban, al secolo Gezim Aliko impegnato tra i fornelli della cucina. Lui è di origine albanese, grande lavoratore, e la sua storia è davvero un’
esperienza di vita da raccontare. Alban giunse in Italia nel 2001 con un semplice permesso di soggiorno che, una volta scaduto, si tramutò ovviamente in carta straccia. Così è iniziata l’avventura da clandestino. La sua meta era il Canada dove, secondo le leggi in vigore, sarebbe stato accolto con molta umanità. Il problema era come arrivarci. Il tragitto della speranza passava per la Francia, poi i Carabi e quindi il nord America. Ma la corsa verso un avvenire migliore si è fermata all’isola di Antigua, in aeroporto, quando la polizia di frontiera ha trovato delle discordanze sui documenti di riconoscimento. Così, dopo qualche giorno in caserma, Alban fa il viaggio a ritroso e torna in Italia via Francia. E’ ancora clandestino, anche se i documenti dicono il contrario. Il grande cuore di Pierluigi Romantini apre le porte ad Alban che inizia così a lavorare al ristorante “Il Faro” al fianco del mai dimenticato chef della prima ora Emiliano Verzilli da Tossicia (Te). Gezim Aliko fa appena in tempo a raccogliere l’eredità di cuoco ed inizia così una nuova avventura che lo porterà a regolarizzare la sua posizione nei confronti dello Stato italiano grazie anche al pieno sostegno del suo titolare che dice: “E’ un ragazzo d’oro e soprattutto una persona instancabile, piena di volontà. Tra di noi non è sorto mai nessun tipo di frizione”. Alban successivamente si è sposato ed ora vive a Tortoreto con tutta la sua famiglia. Al ristorante “Il Faro” lo chef si sbizzarrisce con tante e diversificate portate: elencarle tutte sarebbe davvero impossibile. Un paio però vanno sicuramente segnalate: “gnocchi alla crema di scampi” come primo e “pesce rombo alla Piero” come secondo, preceduti da infiniti antipasti caldi e freddi. Ospiti de “Il Faro” sono stati di recente l’attore cinematografico Willem Dafoe, il cantante Eugenio
Finardi nonché la Nazionale Italiana Femminile di calcio. E per non smentire la tradizione, lo scorso anno al ristorante “Il Faro” si è svolta la “Festa del Mare”, un momento di calore ed una cena a base di pesce povero fornito dal motopesca Katia e vongole offerte dai vongolari di Tortoreto. Per l’occasione, al fine di non dimenticare chi ha contribuito allo sviluppo economico del paese, sono stati premiati i marinai nati fino al 1930 (circa 40). Una bella iniziativa che verrà
replicata nel 2009. Prenotazioni e informazioni risto: 0861/786327.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it
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NEL MARE DI GIULIANOVA IMPORTANTE SCOPERTA SCIENTIFICA

ISOLATO UN GASTEROPODE FUORI DAL COMUNE

ALTRI REPERTI MARINI FOSSILI SULLE COLLINE GIULIESI

I fondali del mare di Giulianova continuano a regalare tesori, almeno sotto il profilo naturalistico. Infatti, proprio in questi giorni è stata registrata una scoperta proprio nei sedimenti del nostro mare, nella zona denominata “piattaforma della depressione del mare Adriatico”. A proporci l’ennesima chicca scientifica è Dante Di Pompeo, giuliese verace, assiduo ed indefesso ricercatore nei campi più diversi. Tutto è avvenuto quasi per caso. Mentre era intento a studiare al microscopio il fondale marino nella zona citata, Dante Di Pompeo ha iniziato ad isolare ed evidenziare delle piccolissime valve di quello che in apparenza sembrava un mollusco. Da qui è iniziata la consultazione approfondita dei testi di malacologia, ma nessuna indicazione è stata reperita in ordine ai bellissimi esemplari catalogati momentaneamente senza un preciso nome. A questo punto Dante Di Pompeo si è rivolto alla S.I.M. (Società Malacologica Italiana, ENEA, CRAM) e successivamente ha incontrato il dott. Franco Agamennone di Pescara che, grazie all’esperienza maturata negli anni ed alla profonda conoscenza della materia, ha messo a disposizione materiale di studio utile alla determinazione e classificazione dei soggetti scoperti che il prof. Giuseppe Sequenza, nella seconda metà del XIX secolo, aveva presentato come fatto di grande portata scientifica alla Reale Accademia dei Lincei. La peculiarità di questi soggetti bivalvi è quella di essere abitati all’interno non da un mollusco, bensì da un gasteropode fuori dalla norma ovvero con le zampette uncinate. Di questa serie, nel nostro mare, sono state rinvenute circa dieci conchiglie tutte diverse, ma attuali. Recentemente Dante Di Pompeo ha condotto una ricerca stratigrafica sulle colline di Giulianova dove sono emersi degli ostracodi subfossili risalenti al periodo in cui il mare copriva le colline giuliesi. Su queste ennesime importanti scoperte Dante Di Pompeo dice: “La terra è meravigliosamente popolata non solo dall’uomo, ma da un numero infinito di esseri appartenenti al mondo animale. Anche soggetti piccolissimi, minuscoli, attuali che spesso sfuggono alla nostra capacità visiva e cognitiva. Però tutto ciò da la possibilità a tanti appassionati di affrontare ricerche certamente interessanti”.

Alfonso Aloisi
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