Quando si sceglie di passare da un hosting condiviso ad un server dedicato, spesso la motivazione principale è quella di voler far fare al proprio business un salto di qualità e garantire allo stesso tempo agli utenti del nostro sito un accesso costante senza brutte sorprese (soprattutto durante i picchi di traffico). Quella del server dedicato è sicuramente la scelta migliore per tutti quei siti il cui numero di utenti unici mensili è di diverse migliaia. Un hosting condiviso, infatti, potrebbe non riuscire a gestire una simile mole di traffico e rendere quindi il nostro progetto un autentico flop.

Come sappiamo, a differenza di un classico hosting condiviso, un server dedicato ci permette di avere a disposizione delle risorse hardware e software che lavorano tutto il giorno, tutti i giorni, solo ed unicamente per il nostro sito Web. Questo si traduce praticamente in spazio di archiviazione, RAM e larghezza di banda esclusivi con i quali migliorare l’esperienza dell’utente e al contempo il proprio posizionamento SEO.

Con tutti questi indiscutibili vantaggi, però, un server dedicato presenta dei costi decisamente più alti di un hosting condiviso. Per risparmiare sulla spesa, è però possibile scegliere di noleggiare un server di questo genere anziché acquistarlo. Si tratta della scelta sicuramente meno onerosa e più seguita ma anche maggiormente indicata per tutti coloro che non hanno una grande dimestichezza col mondo hardware visto che possedere fisicamente un server dedicato significa doverlo gestire in totale autonomia, con tutte le necessarie conoscenze tecniche che questo comporterebbe.

I piani in abbonamento presenti sul mercato rappresentano in ogni caso un giusto compromesso tra comodità e qualità dei servizi offerti. Affinché i server dedicati economici che andremo a ricercare siano quelli migliori, però, è necessario evitare di affidarsi al caso o di lanciarsi in un acquisto non ponderato. Perché un servizio con un prezzo competitivo possa dirsi anche valido ed affidabile, è necessario che possegga alcuni requisiti senza i quali passare da un hosting condiviso ad un server esclusivo è praticamente inutile.

Uno dei primi parametri ai quali prestare attenzione riguarda il processore utilizzato dal server che andremo ad utilizzare. Tra i migliori e più proposti del mercato troviamo sicuramente Intel. Altro particolare non di poco conto è legato alla larghezza di banda della rete dalla quale dipende la gestione del traffico sul nostro sito, il caricamento delle immagini, eventuali streaming ed altri aspetti nei quali la velocità e le prestazioni sono fondamentali. Per un’offerta non eccessivamente costosa sarà opportuno valutare se la larghezza di banda offerta è in linea con le necessità del sito.

Un server dedicato è insomma una scelta in molti casi obbligata ma da ponderare bene quando ci si ritrova di fronte alle tantissime offerte presenti in rete. È importante tenere a mente che economico non deve mai significare gratuito ed un importante suggerimento è quello di stare lontani da offerte che millantano un simile servizio a costo zero, pena il rischio di veder andare in fumo tutto il proprio lavoro.

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