LinkedIn, il social network più importante e dedicato ai professionisti, si è dotato di numerose funzioni. Tra queste, una delle più utilizzate negli ultimi tempi, ci ricorda il blogger ed esperto in digital marketing Guido Delle Piane, è la piattaforma di pubblicazione e di un canale news dedicato agli utenti italiani. Infatti, oltre alla condivisione di aggiornamenti con collegamenti, immagini, presentazioni, video e messaggi di testo, i membri di LinkedIn hanno la possibilità di creare post in stile editoriale, dei veri e propri articoli. Essi compariranno nei feed delle notizie dei contatti, per poi essere aggiunti nella pagina del profilo dell’autore stesso. LinkedIn conta ormai più di 10 milioni di membri in tutta Italia, da Milano a Palermo.

Per questo motivo LinkedIn assicura ampia visibilità anche ai contenuti che i diversi autori pubblicano sul proprio profilo. Scrivere articoli nel proprio profilo LinkedIn non richiede competenze tecniche particolari, ma alcuni accorgimenti suggeriti dall’esperto Guido Delle Piane, possono risultare molto utili. A differenza dei semplici post che possono essere costituiti da un massimo di 1.300 caratteri, gli articoli possono raggiungere una lunghezza ben più ampia, 125.000 caratteri. Questo permette all’utente di poter godere di maggiore visibilità e, soprattutto, di poter mostrare ad un più ampio pubblico le proprie competenze e conoscenze. Inoltre, cimentarsi nella scrittura degli articoli apre alla possibilità di avviare conversazioni e, di conseguenza, incrementare la visibilità all’interno della propria piattaforma.

Nel momento in cui verrà visualizzato il profilo LinkedIn, andando oltre la sezione Informazioni, sarà possibile visualizzare la casella “Articoli e attività”. In questo riquadro, l’ultimo articolo redatto, sia esso di recente creazione o un po’ più datato, occuperà metà del riquadro. Pertanto, questa posizione di assoluta rilevanza conferisce una particolare importanza all’utente ed al suo brand. Per scrivere un articolo sul proprio profilo LinkedIn, sarà importante andare sulla scheda “Home di LinkedIn”, facendo click sul link “Scrivi un articolo”, nella parte superiore della pagina. Il click apre lo strumento di pubblicazione LinkedIn e qui si concretizza la creazione dell’articolo. Per aggiungere un titolo al pezzo sarà sufficiente attivare il comando “Titolo”, insieme al “Come fare” e “Come numerare i titoli” ed inserirvi il contenuto desiderato. Per poter raggiungere un importante numero di utenti, sarà importante usare un titolo in grado di attirare l’attenzione all’interno del feed, ispirando curiosità e desiderio di leggere il pezzo. Il prossimo passo è formattare il tuo articolo in modo da rendere semplice la lettura delle informazioni. L’ideale è pubblicare articoli, dividendo ognuno in paragrafi di testo brevi, inframezzati da immagini.

Questo metodo di pubblicazione, ricorda Guido Delle Piane, semplifica la lettura dell’articolo, particolare di grande importanza quando le persone consultano contenuti tramite l’app mobile di LinkedIn. Anche l’aggiunta di sottotitoli, punti elenco e grassetto migliora anche la leggibilità dei contenuti. Attraverso la barra degli strumenti di formattazione, situata nella parte alta della pagina, diventa possibile scegliere tra i diversi stili; Normale, Titolo 1 e Titolo 2; applicare grassetto, corsivo e sottolineato al testo; realizzare elenchi puntati e numerati; applicare uno stile di citazione. Invece, per inserire un link esterno, sarà necessario cliccare sull’icona “Collegamento”, introdurre l’URL e, infine, fare selezionare “Applica”. Inoltre, per incoraggiare la conversazione, sarà importante inserire un invito all’azione, così gli utenti procederanno con commenti o saranno spinti dalla curiosità nel contattare l’autore dell’articolo.

Per attirare ancora più l’attenzione, si potrà inserire un’immagine nella parte superiore dell’articolo, caricando un’immagine direttamente dal computer ed aggiungendo una didascalia. Dalla finestra pop-up, poi, ci saranno le opzioni per l’aggiunta di immagini, video, diapositive, collegamenti o frammenti di codice. Invece, per incorporare un post di Instagram, un tweet o un altro collegamento nel pezzo, basterà attivare l’icona “Collegamenti”, incollando il collegamento nella finestra a comparsa. Mentre si lavora alla preparazione del pezzo, i contenuti vengono salvati in modo automatico. Pertanto, a lavoro concluso sarà sufficiente cliccare sul comando “Pubblica”. E, per attirare un maggior numero di lettori, conclude Guido Delle Piane, sarà importante modificare la privacy del profilo, rendendolo visibile a tutti. Dopo aver pubblicato il pezzo, sarà buona norma condividerlo, attivando il pulsante “Condividi”, che si trova nella parte inferiore dell’articolo e permette di visualizzare le opzioni di condivisione. Essa dovrà realizzarsi; sul proprio feed LinkedIn personale; mediante un messaggio LinkedIn; sul profilo Facebook e Twitter. La condivisione potrà essere più fruttuosa se si procederà con l’aggiunta degli hashtag, che permetteranno di incrementare le visualizzazioni sui post. Con il trascorrere degli anni, LinkedIn sta aumentando costantemente la sua notorietà. Pertanto, scrivere articoli sul proprio profilo LinkedIn diventa un ottimo modo per distinguersi sulla piattaforma, dimostrare la propria esperienza, condividendo competenze ed abilità, oltre che incrementando la propria visibilità.

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